L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

martedì 23 novembre 2021

Nuova Zelanda, a dicembre siamo in estate e i raffreddori, mal di gola e influenza classica scompaiono e allora scendono i contagiati, che non sono malati, e sono obbligati a liberare i cittadini imprigionati nelle loro case

Nuova Zelanda annuncia la fine del lockdown a Auckland

Da inizio dicembre. E abbandona la politica 'zero-virus'

© ANSA/EPA

Redazione ANSAWELLINGTON
22 novembre 202108:47NEWS

(ANSA) - WELLINGTON, 22 NOV - La Nuova Zelanda porrà fine, all'inizio di dicembre, al lockdown anti Covid in vigore da tre mesi e mezzo nella città più grande del paese, Auckland, adottando una nuova strategia per combattere il coronavirus: Lo ha dichiarato il primo ministro Jacinda Ardern, precisando che, a partire dalle 23:59 ora locale del 2 dicembre, la Nuova Zelanda adotterà una nuova risposta al Covid-19 volta a contenere la variante Delta, piuttosto che tentare di eliminarla del tutto.

"La dura verità è che la Delta è qui e non se ne andrà", ha detto ai giornalisti.

"E anche se nessun Paese è riuscito a eliminare completamente la variante Delta, la Nuova Zelanda è in una posizione migliore di altri per affrontarla".
Finora il governo Andern aveva puntato alla completa eliminazione del virus, una politica 'zero-Covid', con rigide misure di contenimento, rigorosa tracciabilità dei contatti e severi controlli alle frontiere nonostante la malattia abbia ucciso solo una quarantina di persone su una popolazione di cinque milioni.
Il nuovo sistema è una sorta di 'semaforo' per designare il livello di contenimento: il verde significa praticamente nessun controllo del virus, l'arancione richiede l'uso della mascherina in determinati luoghi mentre il rosso consente ai soli vaccinati l'accesso alle attività in pubblico.
Auckland è attualmente isolata dal resto della Nuova Zelanda; i posti di blocco verranno rimossi il 15 dicembre. Rimarranno in vigore rigide regole di quarantena per gli arrivi internazionali, ma il governo si è impegnato ad alleggerirli dall'inizio del prossimo anno. (ANSA).

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