L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

giovedì 18 novembre 2021

Per il momento la Turchia di Erdogan diventa un macigno per l'unione del continente Eurasia

Erdoğan istituisce l’Organizzazione degli Stati Turchi

RETE VOLTAIRE | 17 NOVEMBRE 2021


Il 12 novembre scorso la Turchia è riuscita a trasformare il Consiglio di Cooperazione degli Stati di lingua turca in Organizzazione degli Stati Turchi.

La trasformazione fa seguito alla vittoria militare di Turchia e Azerbaijan nell’Alto Karabakh (Armenia).

Fanno parte dell’Organizzazione: Azerbaijan, Kazakistan, Kirghizistan, Turchia e Uzbekistan. Ungheria e Turkmenistan hanno status di osservatori.

Dopo aver esitato a lungo fra entrare nell’Unione Europea o ricostruire l’Impero Ottomano, la Turchia opta per una terza via: assumere la leadership delle popolazioni che parlano turco.

Russia e Cina non vedono di buon occhio l’operazione. Le due superpotenze hanno costituito l’Organizzazione di Cooperazione di Shangai per prevenire separatismi in Asia Centrale. Inoltre in Cina vi è una regione che parla turco, lo Xinjiang, dove però il popolo uiguro non ha alcuna relazione etnica con il popolo turco, al quale in passato era sottomesso.

Dopo la creazione dell’Organizzazione degli Stati Turchi sono ripresi gli scontri tra Azerbaijan e Armenia.

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