L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

venerdì 12 novembre 2021

Racconti autunnali del 2021 - 5

Conoscere il volto del nemico e adottare le contromosse

11 novembre 2021

Da quando ho iniziato a scrivere queste newsletter e partecipato come relatore a diverse conferenze e interviste su vari canali di contro informazione soprattutto grazie al mio contributo dato al libro Operazione Corona, e al mio libro PERCHÈ COMPRARE ORO ADESSO:


mi sono state attribuite diverse etichette: economista, blogger , esperto di finanza e di investimenti; io piuttosto mi definirei un uomo prudente. Quando all’orizzonte si vede materializzarsi una minaccia, non è saggio andargli incontro allo sbaraglio, ma bisogna prima capire bene con cosa si abbia a che fare e solo dopo aver capito si può adottare la migliore strategia per affrontare detta minaccia. La minaccia che abbiamo davanti è soprattutto un pericolo economico che mira all’azzeramento dei nostri risparmi e del nostro tenore di vita, per rimodellare l’umanità intera in un coacervo di servi omologati verso il basso, eliminando il ceto medio.


La mia prudenza mi fa osservare queste dinamiche e mi conduce a stabilire le migliori strategie difensive e le opportune contromosse.

Ricordiamo che ogni crisi porta anche opportunità. Sta a noi scegliere se venire travolti dalla catastrofe o se cavalcare l’onda e uscirne addirittura più prosperosi.

Per chi mi legge per la prima volta vorrei ricordare che una delle mie prime newsletter è stata IL VIRUS GIUSTO AL MOMENTO GIUSTO:
ANDREA CECCHI NewsletterIL VIRUS GIUSTO AL MOMENTO GIUSTO
Può un virus arrivare proprio nel momento esatto per essere considerato come una vera e propria benedizione? Sarebbe quasi un’eresia rispondere di si. Invece, per gli operatori finanziari, è proprio ciò che è accaduto. Ricapitoliamo. A giugno 2019 il mercato dei REPO stava iniziando a collassare mostrando segnali di pericolo sistemico. La maggior parte d…Read more
a year ago · 33 likes · 21 comments · ANDREA CECCHI

; pezzo poi molto diffuso e che già da maggio 2020 metteva in correlazione l’utilizzo di un’emergenza sanitaria come diversivo strategico di tipo economico/militare per avanzare una guerra lampo contro l’umanità intera. Da allora l’intero complotto si è ormai rivelato apertamente e moltissime più persone hanno capito che ci troviamo di fronte a quella che il Presidente Kennedy chiamò: “Una Cospirazione Monolitica e spietata” nel suo celebre discorso, poco prima di essere assassinato: https://comedonchisciotte.org/forum/notizie-dal-mondo/una-cospirazione-monolitica-e-spietata/.

Moltissimi autori e comunicatori si dedicano quotidianamente a sfornare nuovi articoli o documenti che denunciano la perversione diabolica delle macchinazioni messe sul campo dai nostri nemici. Si tratta di blogger famosi e bravissimi. Noto però che sono in pochi ad inserire nello scenario la componente economica. Sono anche in pochissimi ad offrire soluzioni. Io addirittura voglio smettere di dedicare i miei pensieri a queste entità diaboliche e malevole autrici della cospirazione. Sono del parere che più che pensiamo a loro e più energia gli diamo. Dobbiamo farli sparire dai nostri pensieri e focalizzarci sull’azione. Investire tutte le risorse che abbiamo, anche quelle psicologiche, concentrandole sulla migliore strategia per uscire da questa tremenda situazione. Lo so che non è facile. Specie se prevale la pigrizia. Ma stare tutto il giorno a pensare a quanto sono cattivi gli stregoni del male, oppure frignare immobili in un angolo non ci porta da nessuna parte.

Do per scontato che a questo punto, chi ha trovato la mia newsletter e chi mi legge, sappia per certo che il nemico con cui abbiamo a che fare sia di natura veramente malvagia. Inutile ribattere su questo campo e trascorrere le giornate a dirci l’un l’alto quanto facciano schifo. Fare questo non risolve niente. Anzi, rimuginare tutto i giorni su questa frequenza d’onda, arreca un senso di malessere e di impotenza, mentre bisognerebbe invece essere il più sani e potenti possibile proprio per opporci con energia alla forza bruta che ci vuole annientare.

Con l’inizio di questa che abbiamo definito Operazione Corona, parte un vero e proprio cambio di paradigma della gestione del genere umano. Non è un qualcosa di astratto, ma ce l’hanno detto in faccia, chiamandolo Grande Reset. IL GRANDE RESET che ci è stato venduto con questo slogan: "non avrete nulla e sarete felici"! Ma se non avremo nulla noi, vuol dire che qualcuno avrà tutto, o sbaglio?

Il Grande Reset vede contrapposti due schieramenti: da una parte le élite globalista, quelle che Catherine Austin Fitts chiama “Mr. Global”, e dall’altra tutto il resto del mondo.

I pochissimi membri della casta dei Mr. Global riescono a tenere sotto scacco tutto il resto del mondo con uno strumento che è estremamente pratico e micidiale, ovvero il

DENARO CREATO A DEBITO – DENARO CREATO DAL NIENTE!

La gente viene volutamente tenuta all’oscuro di questo fondamentale meccanismo e il potere di chi lo esercita può mantenersi saldamente al vertice, senza problemi. Se si dovesse presentare una minaccia di qualche tipo, si creano i soldi dal nulla e si pagano gli strumenti per l’eliminazione dell’avversario: diffamazione a mezzo stampa, annientamento economico o eliminazione fisica, come con Kennedy, Moro, Mattei, ecc.

Sul denaro creato dal niente, la migliore fonte dove approfondire è sicuramente Giacinto Auriti.


Per quanto ci riguarda, al momento, il denaro a debito creato dal niente che rappresenta lo strumento con cui il nostro nemico Mr. Global vuole annientarci è rappresentato principalmente dalle maggiori valute esistenti: il dollaro USA $ e l’euro €.

Sono entrambe valute monopolio delle banche commerciali appartenenti al cartello delle principali banche del mondo globalizzato che fanno capo alla Banca dei Regolamenti Internazionali con sede a Basilea.

L’euro è una schifezza che non funziona sin dal primo momento. Anzi, funziona benissimo come sistema di distruzione della ricchezza, soprattutto di quella italiana e degli altri paesi periferici dell’Europa. Per la Grecia e per l’Italia, l’euro è stato peggio che un bombardamento a tappeto che continua dal maledetto giorno in cui è stato introdotto.

Il dollaro è ancora più importante:

· È la valuta di riserva globale

· È la valuta degli scambi commerciali

· È la valuta con cui si compra petrolio e energia

· È la valuta di Wall Street, delle borse e del mercato del debito

L’importanza del dollaro è sottolineata anche dall’utilizzo di simbologia numerologica voluta dai suoi creatori, per attribuirgli un valore che fosse anche un riflesso delle forze cosmogoniche implicite nello strumento monetario destinato a dominare il mondo. Si trovano in rete tutte le bizzarre caratteristiche numerologiche e simboliche contenute sulla banconota da 1 dollaro.

Il sistema di creazione monetaria, monopolio delle banche è semplicissimo. Talmente semplice che la mente umana lo rifiuta, come ebbe a dire il professore di Harvard John Kenneth Galbraith:



Per non farsi scoprire, il sistema viene artificialmente complicato costruendoci sopra una miriade di organizzazioni burocratiche con lo scopo di depistare, ma l’unico ingrediente che tiene in piedi il meccanismo monetario è la fiducia da parte del pubblico che accetta la valuta fiduciaria delle banche come unico strumento di pagamento e compensazione. Un fiducia che viene però mantenuta costantemente in essere con la forza bruta di uno stato complice e venduto che impone il pagamento delle tasse solo attraverso la moneta debitoria monopolio delle banche, che ricordiamo, sono aziende private commerciali i cui interessi sono il profitto privato, degli azionisti della banca, e non l’interesse pubblico dei cittadini che invece sono costretti con la forza ad utilizzare quella valuta che è infatti propriamente detta “a corso forzoso”.

Questo sistema basato sulla fiducia non è nato da poco. Va avanti praticamente da sempre, come si vede dalla stretta di mano impressa su questa antica moneta che reca la scritta FIDES.



Dopo questa premessa a carattere divulgativo, e riprendendo i ragionamenti già ampliamente elaborati nelle precedenti newsletter, mi preme qui sottolineare come sia veramente necessario adesso fare qualcosa, agire perché il 2020 è stata la corsetta di riscaldamento e adesso è iniziata la partita vera e propria. Che ci piaccia o no dobbiamo giocare. Per vincere, dobbiamo giocare bene.

Questo è da tenere bene a mente, perché ci tocca da vicino.

Abbiamo ormai capito, e ce lo hanno detto e ridetto apertamente che siamo in un momento di reset economico mondiale. Quasi tutti noi abbiamo i nostri risparmi espressi in un unico asset monetario denominato euro.


· La mia casa in Italia è valutata in euro

· Il mio stipendio e i miei redditi sono in euro

· I miei risparmi e investimenti sono in euro

· Il mio TFR è in euro

· Tutto quello che ho è in euro

Questo mi espone ad un rischio valutario del 100%! L’euro è una valuta monopolio della Germania di cui noi non abbiamo nessun controllo. L’euro non è una certezza, ma è una promessa di pagamento, con tanto di firma del banchiere (oggi della pluri condannata per crimini finanziari Christine Lagarde)


che pagherà il suo debito (si…tutti i soldi sono debito) con un’altra banconota emessa anch’essa a debito. Come quando un debitore fallito copre un assegno protestato con un altro assegno staccato dallo stesso carnet.

Vuol dire che tutto quello che abbiamo guadagnato e risparmiato con fatica è affidato al controllo di un paese storicamente a noi ostile o rivale come la Germania e alla solvibilità dell’onor di firma di un banchiere centrale che ha subìto condanne per crimini finanziari. Allora mi chiedo io: quanta fiducia abbiamo in una valuta chiamata euro che ha queste caratteristiche? Una fiducia, FIDES, tale da affidare ad essa il 100% dei nostri risparmi e della nostra vita, proprio in un momento di grande reset economico e di guerra dichiarata nei nostri confronti, da parte di un’élite chiamata Mr Global che ci ha definito apertamente USELESS EATERS o DEPLORABLES come disse Hillary Clinton.

Siamo riusciti a guadagnare dei soldi e a risparmiare grazie al duro, durissimo lavoro nostro e dei nostri genitori e nonni, ma il rischio di veder sparire questi risparmi e di vederci sprofondare da ceto medio benestante alla categoria DEPLORABLES è serio e preoccupante. Quando sentite dire che le bollette sono aumentate del 40% vuole dire che ci vogliono il 40% di euro in più per comprare la stessa cosa. Non sono le bollette che aumentano, sono gli euro che perdono di valore.

Tutte le valute cartacee e scritturali emesse dalle banche prima o poi vanno sempre a zero. Prima lentamente, poi tutto insieme. Chi si salva? Si salvano solo coloro che intuiscono per tempo ciò che sta per accadere e si mettono in salvo prima della catastrofe finale.

È in atto una guerra dichiarata alla nostra prosperità e serenità economica finalizzata al ridurci in schiavitù! Chi riesce a mantenersi economicamente solido, potrà conservare una vita decente.

Convertire per tempo gli euro “carta straccia” destinati a svalutarsi in beni tangibili come l’oro fisico è sicuramente una delle strategie più facili e pratiche da mettere in atto. Ancora si può fare e l’oro si trova con tempi di attesa molto brevi. È un vantaggio di cui approfittare. Quando l’oro inizierà a salire, lo vorranno tutti e non ce ne sarà più. Queste le altre cose da fare assolutamente e al più presto:

1) sviluppare una rete di conoscenze con cui allearsi.
2) trovare un luogo di fuga sicuro con terra e sorgente
3) convertire euro di carta in monete d'oro.
4) preparare scorte per almeno 3 mesi di autonomia

5) imparare a riparare le cose e i mestieri

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