L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

giovedì 11 novembre 2021

Se hanno bisogno di inoculare la terza dose smentiscono loro stessi la copertura del vaccino sperimentale non è quella che loro avevano affermato. Nulla osta che dopo la terza non ci potrà essere la quarte e così via inoculazione. Ridicola e comica sta diventando questa faccenda e toglieranno i Psssaporto dei vaccini sperimentali a chi non vuole proseguire questa farsa? Tutto poggia sui tamponi farlocchi che non distinguono il raffreddore dal mal di gola

Vaccini, Speranza: "Terza dose dal 1 dicembre per i 40-60enni"


Mercoledì 10 Novembre 2021, 19:15

(Teleborsa) - "Facciamo ulteriore passo avanti: dal primo dicembre saranno chiamati a dose di richiamo anche chi ha tra 40 a 60 anni". Lo ha detto il ministro della Salute Roberto Speranza rispondendo al question time alla Camera sottolineando che "la terza dose è assolutamente strategica per la campagna vaccinale: siamo all'83,7% di persone che hanno completato il ciclo vaccinale.
Sono 2,4 milioni i cittadini che ad oggi hanno beneficiato del richiamo. Abbiamo iniziato da immunocompromessi, fragili, sanitari, over 60 e chi ha avuto J&J che possono avere booster dopo sei mesi".

Speranza ha anche proposto di estendere l'obbligo vaccinale per i sanitari anche per la terza dose.a quanto si apprende, nel corso della cabina di regia a Palazzo Chigi. Per il momento è stata soltanto - viene spiegato - avviata la discussione nel governo, in vista di una successiva approvazione di una norma ad hoc, e in cabina di regia non sarebbero state mosse obiezioni alla proposta di Speranza.

Sono 7.891 i nuovi contagi di Covid-19 registrati in Italia nelle ultime 24 ore a fronte di poco più di 487 mila tamponi effettuati, tra antigenici e molecolari con il tasso di positività che si attesta all'1,6%. Sono 60 le vittime.
Questi i numeri del bollettino di oggi, mercoledì 10 settembre, diffuso come ogni giorno dal ministero della Salute per aggiornare la situazione coronavirus nel nostro Paese.

Intanto, numeri alla mano sono 91.294.812 le dosi di vaccino anti Covid somministrate finora in Italia secondo i dati diffusi dal ministero della salute nella giornata di oggi sabato 6 novembre 2021. 45.110.100 le persone che hanno completato il ciclo vaccinale, pari all'83,52% della popolazione over 12, mentre 1.790.333 hanno ricevuto la dose di richiamo (booster).

(Foto: EPA/Biontech)

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