L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

martedì 16 novembre 2021

Sempre più magnifica Euroimbecilandia. La Siria ha resistito agli attacchi dei mercenari al servizio anche degli euroimbecilli e ora i mandanti continuano a sanzionarla

Consiglio dell'UE
Comunicato stampa

15 novembre 2021 13:55
Siria: quattro nuovi ministri aggiunti all'elenco delle sanzioni dell'UE

Il Consiglio ha deciso oggi di aggiungere quattro ministri di recente nomina all'elenco delle persone ed entità oggetto di misure restrittive mirate dell'UE in considerazione della situazione in Siria.

Con la decisione odierna sale a 287 il numero delle persone soggette a divieto di viaggio e a congelamento dei beni. L'elenco comprende anche 70 entità soggette al congelamento dei beni.

Le sanzioni attualmente in vigore nei confronti del regime siriano sono state introdotte nel 2011 in risposta alla violenta repressione della popolazione civile siriana e sono dirette anche a società e a imprenditori di spicco che traggono vantaggio dai loro legami con il regime e dall'economia di guerra. Le misure restrittive includono inoltre un embargo sulle importazioni di petrolio, restrizioni su alcuni investimenti, il congelamento dei beni della banca centrale siriana detenuti nell'UE e restrizioni all'esportazione di attrezzature e tecnologie che potrebbero essere usate a fini di repressione interna, nonché di attrezzature e tecnologie per il monitoraggio o l'intercettazione delle comunicazioni telefoniche o online.

L'obiettivo delle sanzioni dell'UE è esercitare pressione sul regime siriano per fermare la repressione e negoziare una soluzione politica duratura della crisi siriana in linea con la risoluzione 2254 del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite. Le sanzioni nei confronti della Siria sono parte integrante del più ampio approccio dell'UE alla crisi siriana e continuano a essere oggetto di un riesame costante.

Gli atti giuridici del caso, compresi i nomi delle persone e delle entità interessate, sono stati pubblicati nella Gazzetta ufficiale.

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