L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

martedì 14 dicembre 2021

Cingolani insiste "il nucleare è il futuro" e noi diciamo ti poteremo le sue scorie radioattive a casa tua e dei tuoi figli

Piano Rigenerazione Scuola, Floridia contro Cingolani: “Il nucleare non è il futuro. La crisi climatica ha bisogno di ben altre risposte”


“Dire che ‘Il nucleare è il futuro’, e che le nuove centrali saranno la soluzione a tutti i problemi come ha fatto oggi il ministro Cingolani, è un messaggio che non mi trova affatto d’accordo, tanto più se espresso davanti ad una platea di studenti”.

Così la sottosegretaria all’istruzione Barbara Floridia, senatrice M5s.

“Al di là degli aspetti tecnici i nostri studenti devono sapere che l’Italia con due referendum ha votato contro l’energia atomica e che il vero futuro per il nostro Paese e per il pianeta risiede nell’economia circolare, nella bioeconomia e nell’energia rinnovabile”.

“Il ministero dell’Istruzione ha lanciato e sta portando avanti il Piano “RiGenerazione Scuola” con l’obiettivo di sostenere e finanziare il ruolo dell’istruzione nel complesso sistema della transizione ecologica e solidale. Un piano che intende dare l’opportunità ai nostri ragazzi di essere protagonisti di un nuovo modello di sviluppo che parta da una rigenerazione dei comportamenti e dei saperi. Ai nostri studenti dico: la crisi climatica ha bisogno di altre risposte rispetto a un ritorno al nucleare, con tutte le incognite che una simile tecnologia, anche se di nuova generazione, si porta dietro”, conclude.

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