L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

martedì 14 dicembre 2021

Codice digitale a tutti gli italiani da esibire quando le autorità lo decidono, chi non l'avrà sarà un cittadino di serie b. L'Apartheid è entrata ufficialmente in Italia, ieri i neri, oggi gli inoculati con vaccini sperimentali, domani chi avrà i capelli bianchi

Green Pass ai bambini (5-11 anni): quando serve?


Anche per i bambini di età compresa tra i 5 e gli 11 anni che riceveranno il vaccino anti-COVID è previsto il rilascio del Green Pass

Anche i bambini di età compresa tra i 5 e gli 11 anni possono ricevere il vaccino, anche loro avranno il Green Pass. È quanto reso noto dal Ministero della Salute nel fine settimana, con un dietrofront almeno parziale rispetto a quanto annunciato in un primo momento. L'attivazione del documento avverrà, come per gli adulti, quindici giorni dopo la somministrazione della prima dose.

Anche i bambini avranno il Green Pass

A differenza di quanto accade per la popolazione over 12, non sarà loro chiesto di esibirlo all'ingresso di attività, ristoranti, cinema, teatri o stadi. Tornerà utile esclusivamente nel caso si trovino a dover rientrare in Italia all'estero, accompagnati dai genitori o da un tutore: disponendo del Green Pass (rafforzato) non dovranno così essere sottoposti al tampone come previsto invece per chi varca i confini del nostro paese.

La certificazione verde COVID-19 è rilasciata a prescindere dall'età, sebbene fino al compimento del dodicesimo anno di età i bambini siano esentati da qualsiasi utilizzo per accedere alle attività e servizi per i quali nel nostro Paese è obbligatoria.

Ai bambini di età compresa tra i 5 e gli 11 anni sarà somministrato il vaccino Comirnaty (BioNTech/Pfizer), come stabilito dal via libera di AIFA nelle scorse settimane, in due appuntamenti a distanza di 21 giorni l'uno dall'altro. Le prenotazioni hanno preso il via ieri, domenica 12 dicembre: secondo le prime statistiche condivise, sono state registrate quasi 25.000 adesioni in Lombardia, 15.000 in Piemonte e altrettante in Toscana.

Sono circa 50.000 i cittadini nati nel dicembre 2009 che fino a oggi non hanno avuto modo di aderire alla campagna vaccinale. Pur essendo in procinto di compiere 12 anni, almeno per le prossime due settimane si troveranno a non poter disporre della certificazione (come detto, per l'attivazione trascorreranno 15 giorni dalla prima dose): per loro, nonostante si tratti del periodo delle festività, non è prevista alcuna proroga o eccezione.

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