L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

mercoledì 22 dicembre 2021

Draghi sei proprio uno stronzo

AIFA ha preso le distanze dal governo (forse)

Maurizio Blondet 21 Dicembre 2021

Data l’illegittimità totale con cui si muove la vaccinazione forzata decretata da Speranza-Draghi, con la totale complicità della magistratura, non so giudicare se questa pronuncia cambierà qualcosa. Aggiungo solo una spiegazione da un giurista.

COLPO DI SCENA

AIFA prende le distanze dal governo italiano e dichiara che:
1) le quattro sostanze sono sperimentali
2) che andrebbero prescritti dai medici con attenzione alla bioetica
3) non sono confermate efficacia e sicurezza

Non tutti sanno che AIFA è un organismo di diritto pubblico, ergo un organismo dello Stato.
E’ l’organismo assoluto in materia di approvazione di farmaci, terapie e cure.
Con il protocollo n. 0147737 del 17 dicembre AIFA pubblica la propria dichiarazione in materia della cosiddetta vaccinazione anti covid.

Il comunicato è una bomba di cui naturalmente media e stampa non parlano.
1) Non è denominabile vaccino in quanto trattasi ancora di sostanza sperimentale;
2) Non fornisce alcuna certezza di immunizzazione;
3) Non si conoscono i danni biologici che potrebbe nel tempo causare;
4) La sostanza andrebbe somministrata sotto “stretta prescrizione medica”. I medici dovrebbero prescriverla sotto propria responsabilità e senso etico medico;
5) il soggetto inoculato andrebbe informato in modo consapevole di eventuali rischi ai quali andrebbe incontro nel futuro.

Molti diranno “si sapeva”. Il punto non è questo. Il punto è che per la prima volta un organismo dello Stato, un ente di diritto pubblico , fa simili affermazioni, dopo che la propaganda dello Stato per due anni ha proseguito su altra strada, quella della menzogna.
Questa dichiarazione ci fornisce anzi tutto un quadro valutativo della situazione di grave conflittualità che esiste tra i poteri dello Stato; e fornisce a chi ha sempre diffidato di questa falsa vaccinazione lo strumento per combattere nelle sedi legali penali e civili, nazionali e internazionali, che vanno ben indirizzate e circostanziate però, e non come sino ad oggi fatto da tanti, sparate nel mucchio delle giurisdizioni.
La legge è fatta con le parole e le parole hanno un preciso significato. Il Giudice emana la sua sentenza sul significato di quelle parole.
Se al Giudice chiedete se è giusto sospendere un soggetto che è privo di vaccinazione, e il contratto di lavoro non prevede che la mancanza di vaccinazione sia la giusta causa per una azione disciplinare, il giudice reintegrerà il lavoratore.
Se chiedete al giudice di annullare una legge sul green pass, il giudice vi risponderà che il privato non può chiedere l’annullamento di una legge (sentenza odierna in risposta all’atto di citazione depositato dall’Avv. A.F.), perchè l’annullamento di una legge non si chiede in via giudiziale ma in via costituzionale con referendum.
Si impugnano le storture che produce una legge, non la legge stessa, e questa dichiarazione è una formidabile arma che potremo usare nei tribunali. Occore però attenzione a come porre la domanda al Giudice e soprattutto porla al Giudice della giusta giurisdizione, ed è ora di comprendere che i tar non sono la giusta giurisdizione in materia di covid.

Vite di bambini in pericolo a causa della vaccinazione Biontech – Beate Bahner

Le scoperte più recenti hanno rivelato che i componenti principali del vaccino Comirnaty sono costituiti da ingredienti che non sono approvati per l’uso negli esseri umani.
I produttori sono aziende specializzate in “dispositivi di reticolazione”.
I nano-lipidi e le nano-particelle ALC-0315 e ALC-0159 possono essere utilizzati solo per scopi di ricerca e sono prodotti da aziende tecnologiche – non da aziende farmaceutiche.

Queste sono massicce violazioni della legge sui medicinali – tutte le persone coinvolte in queste vaccinazioni rischiano una pena detentiva fino a 10 anni secondo l’articolo 95 AMG!

Beate Bahner, avvocato specializzato in diritto medico
Autore del libro “Vaccinazione Corona: Quello che medici e pazienti devono assolutamente sapere
Membro degli Avvocati per l’Illuminazione ALC-0315, come puoi leggere nel documento in copertina sotto “Sfondo”: Questo prodotto è solo per uso di ricerca e non per uso umano. Questo prodotto è destinato alla ricerca e non all’uso umano.
Pertanto, la conclusione è abbastanza semplice. I vaccini Biontech Pfizer e Moderna non possono essere somministrati all’uomo. ….. 

COMMENTO ALLA NOTA DELL’AIFA AL MINISTERO DELL’INTERNO PROT. 0147737
d.d. 17.12.2021

L’AIFA, anziché rispondere alle più che legittime richieste di ostensione di documentazione
inviate da parte di cittadini appartenenti alle categorie professionali (insegnanti, sanitari,
membri del comparto difesa, sicurezza ecc.) sottoposti ad un incostituzionale obbligo di
trattamento con delle sostanze di fatto ancora in fase sperimentale (vedasi l’esempio di una
di tale richieste in allegato), si rivolge al Ministero dell’Interno lamentandosi dell’intasamento
delle sue caselle pec, e fornendo, comunque, una notizia importante.

Infatti, l’AIFA stessa conferma nella sua Nota al Ministero dell’Interno che le quattro
sostanze attualmente autorizzate in via solo condizionata per l’immissione sul
mercato, denominate “vaccini”-Covid-19 (Comirnaty di Pfizer/BioNTech, Spikevax di
Moderna, Vaxzevria di AstraZeneca e Janssen di Johnson & Johnson) sono state
classificate dalla stessa AIFA come farmaci per i quali serve una prescrizione medica.

Altro l’AIFA, peraltro, non avrebbe potuto fare, dato che la Commissione Europea con le
rispettive Deliberazioni di autorizzazione in via condizionata (e centralizzata con effetto per
tutta l’Unione Europea) di queste sostanze per l’immissione sul mercato ha previsto nel
rispettivo Allegato II al Punto B (Condizioni e Limiti all’utilizzo) che ci deve essere una
prescrizione medica ai fini della legittima applicazione di queste sostanze.

L’AIFA ha classificato queste sostanze ragionevolmente come sostanze che abbisognano
di una, a maggior ragione approfondita e attenta valutazione e dunque cauta
applicazione, considerato il fatto che queste sostanze si trovano ancora in uno stadio
sperimentale.

Allo stato, infatti, non è confermata né l’efficacia né la sicurezza. Dovremo attendere i
risultati dei trial per avere i primi dati a medio termine, mentre, come lo stesso CEO della
Moderna ha dichiarato qualche giorno fa, ci vorranno almeno dieci anni per avere un’idea
degli effetti a lungo termine.

Farmaci vengono autorizzati in via condizionata all’immissione sul mercato solo se mancano
studi preclinici, farmacologici e clinici (vedasi Regolamento CE n. 507/2006).
E, dunque, l’AIFA ha previsto nelle sue determine di classificazione che per queste sostanze
ai fini della loro consentita e, dunque, legittima inoculazione, debba esserci il rilascio di una
prescrizione medica limitativa (RRL.
La prescrizione medica limitativa (RRL) è regolata dagli artt. 91 e 93 D.Lgs. 219/2006.

1 commento:

  1. è incredibile e mai successo prima che delle elite multimiliardarie siano riuscite a comprare e corrompere tutti gli apparati di governo, di giustizia, di sanità di questo paese. Ora che hanno sovrascritto la Costituzione con la dittatura lo scopo è chiaro: espropriare l'Italia dagli italiani. Chi non combatte in tutti i modi possibili . . ha già perso.

    RispondiElimina