L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

giovedì 9 dicembre 2021

e porteremo le scorie radioattive a casa di Dombrovskis e figli

07/12/2021 15:15 CET

L'Ue ha deciso: nucleare e gas faranno parte della tassonomia green

L'annuncio di Dombrovskis. Cingolani in Parlamento: "Mai detto di ricostruire le centrali ma di fare ricerca"

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ARTISTGNDPHOTOGRAPHY VIA GETTY IMAGESAerial photography of thermal power plant smoke disposal

“L’inserimento di gas e nucleare nella tassonomia è questione che è stata sollevata da vari ministri. Per il mix energetico del futuro abbiamo bisogno di più rinnovabili ma anche di fonti stabili e la Commissione adotterà una tassonomia che copre anche il nucleare e il gas”. Lo dice il vicepresidente della Commissione Ue Valdis Dombrovskis nella conferenza stampa dopo l’Ecofin. “Stiamo preparando il nuovo atto delegato, non abbiamo una data concreta per la proposta della Commissione ma sarà fatto nel prossimo futuro senza indugi”, aggiunge Dombrovskis.

Sul tema del nucleare è intervenuto anche il ministro per la Transizione ecologica Roberto Cingolani, in audizione alle Commissioni riunite
Ambiente di Camera e Senato: “Gli energy mix li decidono gli Stati io non ho mai detto mettiamo centrali nucleari contro il referendum per due motivi: oggi non si può fare, non ci sono né i reattori modulari né quelli a fusione e io non farei una prima e seconda generazione, secondo c’è il referendum”.

“Forse di fronte a nuove tecnologie potrebbe valer la pena farsi qualche domanda? - ha aggiunto - Un paese colto che è una potenza mondiale economica, tecnologica e sociale deve studiare tutto. Solo se studiamo innovazione troviamo qualcosa”.

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