L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

martedì 28 dicembre 2021

Ida Magli - In tempi non sospetti (1997) descrisse l'Unione Europea come l'Unione del Male

 

10 DECEMBER 2021

Operazione Ursula: licenza di malaffare

 


C'è qualcosa in questa crociata di Ursula von der Leyen , moglie di un genetista con interessi in Pfizer, che fa riflettere. Torno sul  suo furore iconoclasta (iconoclastia,  vocabolo dotto che oggi viene chiamato preferibilmente cancel culture) contro il Cristianesimo. Vietato dire "Buon Natale", vietato dare ai nascituri il nome di Maria, Giovanni, Giuseppe, vietato mettere la desinenza "a" per i nomi femminili, e "o" per quelli maschili perché non rispetta il genderismo, del quale lei è fautrice, ecc. E poco importa che il suo progetto sia stato respinto, perché ci riproverà, ci riproveranno. Fa parte della loro famigerata Agenda. Ma tutto ciò non è, come si vorrebbe far credere, una loro dissennatezza, ma fa parte di un progetto ben strutturato. 

Smantellando, già a partire dal linguaggio e dai nomi, la religione cristiana, la von der Leyen si porta avanti su tanti altri temi simili, vanificandoli. Come quelli dell'obiezione di coscienza contro i vaccini composti da feti, già impugnata da molti gruppi cristiani. Non sono pochi i gruppi di obiezione di coscienza che rifiutano di vaccinarsi per le ragioni dei feti  ancora vivi e dei cordoni ombelicali con cui vengono composti molti vaccini. Silvana De Mari, in primis. Viene altresì vanificata anche la strage degli innocenti. Vaccinare nei pressi di Natale, nei giorni di Erode e della Fuga in Egitto? Si può fare, perché per la von der Leyen che ora vuole la vaccinazione obbligatoria per tutti, i giorni della Natività sono giorni come altri. Inoltre, come non vedere nella loro bieca riscrittura, il furto "rovesciato" della Natività quasi a voler far credere ai più gonzi che coi vaccini "si nasce"? E che solo con essi, i pargoli avranno un "nuovo imprimatur", un nuovo battesimo?   Era capitato anche alla Lorenzin di far credere che i 10 vaccini avrebbero rappresentato  un "nuovo battesimo" per i fanciulli. Rappresenta  un giorno come un altro anche  per il colosso Google che ha messo nel suo doodle natalizio, delle banali e volgari lampadine che penzolano da un filo,  modello Luna Park. Solo al marketing e alla pubblicità martellante e compulsiva è ancora consentito pronunciare la parola Natale. Per ora. Riprenderò il tema controverso dell'obiezione di coscienza già impugnato da molti gruppi religiosi, in apposito post.   Ma ora mentre i cittadini sono frastornati dai confinamenti, dai divieti, dalle misure repressive del Covid, dalle minacce di nuove chiusure e  di nuove siringhe di Terza Dose,  Ursula, si sta attivando per  una nuova operazione: l'esproprio del patrimonio immobiliare degli italiani, famosi nel mondo per essere in possesso all'85% di almeno un immobile, mediante una speciale direttiva "europea". 

Questa  direttiva  UE, attraverso la svalutazione preventiva dei immobili abitativi , è la realizzazione del  programma Grande Reset “Nel 2030, non possiederai nulla e sarai felice". Parola di Schwab. La piccola proprietà italiana è specificamente colpita, e  forse l’hanno fatto apposta, con il pretesto dell'abusatissimo green e dell'energia. Come fa  notare l’ingegner Fabio Baioni, “Tutti gli edifici storici sono tagliati fuori perché non puoi mettere il cappotto su facciate in pietra a vista….. e neppure all’interno dove magari ci sono stucchi o affreschi. L’Italia diventerà come le città fantasma abbandonate dai cercatori d’oro”. A  meno che non scoppi la ribellione.  Vera. (fonte: Blondet) .  L’ultima che arriva dai palazzi di Bruxelles, si tratta di una proposta di direttiva con cui si intende addirittura vietare la vendita e l’affitto degli immobili che non abbiano determinate caratteristiche dal punto di vista del rendimento energetico. Insomma, un esproprio nemmeno troppo mascherato. 

Vladimir Bukovskij già nel 2007 col suo  saggio EURSS (Unione Europea Repubbliche Socialiste Sovietiche) aveva messo in guardia contro la costruzione della Ue,  la quale altro non era che un "avanzo" di Guerra Fredda nonché una propaggine dell'Urss. Ma i Covidioti sono così terrorizzati dal "virus", che si lascerebbero portare via anche le mutande. La paura ottunde il cervello, oltra a mangiare l'anima. Tutti i peggiori grigiocrati di Bruxelles alla Monti, non avrebbero potuto partorire  così tante malefatte in tempi così rapidi, usando la semplice leva  (seppur rapace) della Finanza. Ci voleva un acceleratore di marca apocalittica per poter osare tutto ciò.  E questo "acceleratore" si chiama epidemia. La Finanza, semmai, interviene dopo, a macerie collassate, come uno sciacallo che tutto maciulla e tutto tritura. L'operazione (anzi, le operazioni) Ursula, hanno questo triplice scopo: scristianizzazione, vaccinazione coatta, predazione ed esproprio dei beni. E questa è semplice osservazione della realtà, senza bisogno di  stravaganti complotti. Servirà a svegliare i più? 

Nostra Signora di Loreto

06 DECEMBER 2021

L' Allarme venuto dalla Donato


Innanzitutto, chi è Francesca Donato. E' una ex parlamentare uscita dalla Lega che riveste ancora l'incarico di eurodeputata al parlamento europeo.  E' bella, intelligente,ed è pure avvocato. Ieri l'altro mi è arrivato tra capo e collo questo suo allarme sotto forma di tweet su WhatsApp.  Molti si sono impauriti, e si sono stupiti chiedendosi che ci vanno a fare i parlamentari in un parlamento che dispone simili misure liberticide. E' vero?  E che faranno le maestranze politiche italiane ed europee? Staranno a guardare come si fa con le stelle? E gli italiani? staranno fissi e spaventati facendo come gli struzzi che cacciano la testa sotto la sabbia in presenza di un pericolo ? 

 Il  suo tweet esordisce così: "Ve lo dico adesso: il greenpass verrà reso permanente a titolo "preventivo" e i non vaccinati perseguitati e segregati con ogni mezzo anche violento. Tutti i nostri dati rilevanti (inclusi quelli fiscali e previdenziali) verranno inseriti nel pass.".  Seguono tre paragrafi: 


https://www.youtube.com/watch?v=OPFFZe3vI2s video "A che punto siamo"

  1.  Ogni forma di dissenso verrà repressa o silenziata. La nostra libertà sarà condizionata al rispetto integrale di regole degradanti e con controlli sempre più pervasivi. Il governo assumerà una forma oligarchica, smaccatamente assolutista e totalitaria (ndr: Onorevole, il nostro governo ha già iniziato da un pezzo). 
  2.  Una vita appagante e serena verrà garantita soltanto a una ristretta cerchia di privilegiati, pronti a tutto pur di restarci. (ndr: la classe politica intorno a Draghi? ). Ogni confine etico verrà travolto. La comunicazione ridotta a pura propaganda (ndr: essì perché adesso invece... sono due anni che siamo a TV Covid e a TeleSiringa).
  3. Se non siamo disposti a lottare con tutte le nostre forze per fermare questo progetto, diverrà  realtà quanto prima immaginiate e poi sarà tardi per rimediare. Anche chi oggi si sente al sicuro, verrà spogliato di ogni diritto. Per questo dobbiamo reagire subito. Tutti. 

Sono d'accordo su tutto,  e la ringrazio per la schiettezza con la quale tratta argomenti riservati a pochissimi siti del web. Ma, la verità è che il popolo italiano è rimasto solo e senza una guida. Eppure  insorge lo stesso, ma poi viene represso  brutalmente  dalla polizia. Specie nei grandi capoluoghi come a Milano e a Roma. Ma lo si è visto, anche a Trieste con la scena degli idranti. Nessuno di voi parlamentari viene a sporcarsi nelle dimostrazioni pubbliche. Meloni? Salvini? Desaparicidos! Non pervenuti ed è solo un esempio.  Non vorrei che questo appello che  ovviamente condivido nonostante avrebbe dovuto essere lanciato molto tempo prima, fosse il solito, armiamoci e partite! In quanti siete nel Parlamento europeo a portare  avanti le nostre istanze? In quanti sono nel Parlamento italiano dove i parlamentari hanno accettato di biascicare sotto un' umiliante mascherina, a farlo per davvero?  Fuori nomi e cognomi!...  Quel "Anche se oggi si sente sicuro", vale anche per voi. Nessuno è più al sicuro. 
Onorevole, lei l'ha letta Ida Magli? In tempi non sospetti (1997) descrisse l'Unione Europea come l'Unione del Male.  L''Europa è il vero problema, non la soluzione. Leggere la carta della CEDU (Corte europea dei diritti dell'uomo) come ha fatto nel video di cui sopra, non significa sentirsi al sicuro. E noi la Troika ce l'abbiamo già in casa, con quel  Draghi della BCE che ne era parte.

Giorno di S. Nicola di Bari

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