L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

giovedì 9 dicembre 2021

Il CROLLO CLIMATICO inizia la sua attività e come sempre Euroimbecilandia è il terreno di coltura per queste sperimentazioni. Attaccano le case di proprietà, attaccano specificamente gli italiani, noi virtuosi, risparmiatori e padroni delle case d'abitazione

Zombi covidioti, se non vi svegliate almeno ora…

Questa direttiva UE è – attraverso la svalutazione preventiva dei immobili abitativi – la realizzazione del programma Gran Reset “2030, non possiederai nulla e sarai felice”. Come è stato detto persino da certi giornalista mainstream, “questo non è un complotto, è un progetto – scritto a chiare lettere nelle loro pubblicazioni.

La piccola proprietà italiana è specificamente colpita, e forse l’hanno fatto apposta. Come fa notare l’ingegner Fabio Baioni, “Tutti gli edifici storici sono tagliati fuori perché non puoi mettere il cappotto su facciate in pietra a vista….. e neppure all’interno dove magari ci sono stucchi o affreschi. L’Italia diventerà come le città fantasma abbandonate dai cercatori d’oro”. A meno che non scoppi la ribellione. Vera.

Molti diranno “ma figurati, è impossibile”.

Come era impossibile immaginare che per andare al lavoro, al ristorante, al bar, al cinema…. Servisse un lasciapassare totalitario. Per questa gente nulla è impossibile. O ci svegliamo e li fermiamo. O ci schiacceranno come insetti.

niente-vendita

Qui sotto il link all’articolo di Dagospia

LA TRANSIZIONE ECOLOGICA SARÀ UN BAGNO DI SANGUE – LA COMMISSIONE EUROPEA PREPARA UNA STANGATA SUGLI IMMOBILI: QUELLI CHE CONSUMANO TROPPA ENERGIA NON POTRANNO PIÙ ESSERE VENDUTI O AFFITTATI. IL MINIMO DI EFFICIENZA ENERGETICA SARÀ LA CLASSE “E” A PARTIRE DAL 2027. MA IN ITALIA LA MAGGIOR PARTE DELLE CASE NON SUPERA LA “G”. E IL SUPERBONUS NON BASTA…

stretta-green

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