L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

martedì 28 dicembre 2021

Il governo del vile affarista è consapevolmente complice della speculazione sulle Ffp2, che non si usano neanche nelle camere operatorie, e sull'obbligatorietà dei tamponi farlocchi per far arricchire i soliti noti

CORONAVIRUS
Martedì, 28 dicembre 2021
Mascherine Ffp2 introvabili o a prezzi carissimi: "Denunciate le speculazioni"
Consumerismo No Profit segnala i rincari legati alle nuove misure introdotte dal Governo

Le mascherine Ffp2 che costavano meno di un euro ora vengono vendute a tre euro

Dopo l'introduzione delle nuove misure volute dal Governo per arginare i contagi da Covid-19, si segnalano numerosi casi di speculazioni sulle mascherine Ffp2, divenute introvabili se non a prezzi molto alti. Lo denuncia Consumerismo No Profit, che segnala come in molte zone d’Italia tale tipologia di mascherine sia praticamente introvabile, con conseguenti effetti sui listini praticati al pubblico.

Si specula anche sui tamponi

Aver reso obbligatoria la mascherina Ffp2 sui mezzi pubblici come in teatri, musei, stadi ed eventi ha provocato un'impennata speculativa. “Così come accaduto all’inizio della pandemia, anche oggi assistiamo a ritocchi al rialzo dei prezzi per prodotti indispensabili ai consumatori, come le Ffp2 – spiega il presidente di Consumerismo Luigi Gabriele – Tale tipologia di mascherine, che prima si poteva acquistare a meno di 1 euro al pezzo, oggi in molti negozi viaggia verso i 3 euro. Ma segnalazioni di aumenti arrivano anche per i tamponi “fai da te” venduti in negozi e supermercati e per quelli realizzati da laboratori privati. La corsa all’acquisto di tali prodotti ha fatto sì che in alcune zone d’Italia le mascherine Ffp2 inizino a scarseggiare, con effetti diretti sui listini praticati al pubblico”.

Intervenga la Guardia di Finanza

Una speculazione inaccettabile che porta oggi Consumerismo No Profit a chiedere alla Guardia di Finanza di avviare indagini e controlli in tutta Italia, allo scopo di bloccare sul nascere illeciti a danno dei consumatori. L’associazione inoltre invita tutti i cittadini a segnalare rincari anomali dei prezzi inviando una segnalazione nella sezione "contattaci" del suo sito.

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