L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

sabato 11 dicembre 2021

Il tampone farlocco individua i contagiati, CHE NON SONO MALATI. Il delirio labirintico legislativa fa il resto e tra confinamenti, arresti sociali, ulteriori tamponi farlocchi e vita sociale impedita si chiudono le scuole

10 Dicembre 2021 11:00
Procida, da "isola Covid Free" ad emblema di delirante fallimento

Francesco Santoianni

Altro che “Isola Covid free” come si millantava a maggio dopo aver vaccinato la stragrande maggioranza della popolazione di Procida. Ora l’isola diventa una specie di lager dopo la sbalorditiva ordinanza della ASL:

<<In considerazione dell'aumento progressivo e costante dei casi Covid in ambito scolastico, con numerosi focolai e di conseguenza numerose classi sia in quarantena che in sorveglianza con testing – si legge sulla comunicazione, protocollata con la data di 9 dicembre 2021 – si dispone la quarantena domiciliare fino al 22/12/2021 (individuando il periodo di 14 giorni a partire dal 7/12/2021, ultimo giorno di frequenza scolastica) di tutte le classi dell'istituto.>>

Ma perché mai chiudere a casa gli oltre 800 ragazzi e bambini della scuola Capraro se solo alcuni tra questi sono risultati positivi? Lo spiega qui la dirigente della ASL che ha firmato la disposizione: <<alla luce della riscontrata frequente tendenza, nella popolazione in età scolare, ad incontri per varie attività extrascolastiche.>>

Al di là dell’allarmismo per spianare la strada al vaccino ai bambini ci sarebbe da domandarsi in quale Stato di Diritto una ASL può decretare gli arresti domiciliari per 800 persone “colpevoli” in potersi incontrare con coetanei. In attesa di qualche interrogazione parlamentare, riportiamo qui la piccata reazione del sindaco di Procida che, comunque, si direbbe disposto ad immolare alle vaccinazioni i bambini dell’isola pur di non perdere l’alloro di “Isola Covid Free”:

<<Abbiamo pianificato per domani un incontro con le forze dell'ordine del nostro territorio per il coordinamento delle attività di controllo sull'emergenza covid. Bisogna alzare ancora la soglia di attenzione e comportarsi tutti di conseguenza.

Ciononostante, pur capendo il momento di massima allerta, non condivido i provvedimenti che vengono presi andando oltre quanto prevedono le regole stabilite. Se ha un significato l'estromissione dei sindaci dalle decisioni sulle chiusure delle scuole, è perché i provvedimenti devono essere dettati da uno stringente esame tecnico.

Secondo le circolari, si dispone la quarantena solo quando ci sono contatti diretti con i positivi. Sono fiducioso che l'Asl farà le valutazioni del caso, fornendo la corretta interpretazione del provvedimento emesso qualche ora fa. Anche perché è obiettivo dei sanitari aumentare le vaccinazioni, coinvolgendo i più piccoli a partire da domenica 19 dicembre. Il covid corre di più tra i non vaccinati, nella nostra realtà ne abbiamo un esempio concreto.>>

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