L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

lunedì 27 dicembre 2021

La proteina spike immessa con l'inoculazione dei vaccini sperimentali con modificazione genetica perdura nell'organismo umano provocando infiammazione prolungata e danni agli organi

Il meccanismo d’azione dei danni da siero

Maurizio Blondet 26 Dicembre 2021
Traduzione del titolo dell’articolo scientifico sopra:
Persistenza a lungo termine della proteina spike SARS-CoV-2: prove e implicazioni

Abstract: Rilevazione della proteina spike in persone vaccinate con il vaccino Pfizer mRNA. La scoperta più significativa è che la proteina spike si trova sugli esosomi, cioè vescicole derivate dalle cellule, per almeno quattro mesi dopo la seconda iniezione. Questa persistenza sorprendentemente lunga aumenta la prospettiva di un’infiammazione prolungata all’interno e di danni agli organi che esprimono la proteina spike.
https://twitter.com/RWMaloneMD/status/1474441652999790593

Vaccini COVID: dalle autopsie risulta un’aggressione auto-immune che porta alla morte

Il prof. Sucharit Bhakdi e il prof. Arne Burkhardt presentano prove scientifiche che chiedono un’interruzione immediata dell’uso dei vaccini basati sul gene COVID-19. Spiegano perché questi vaccini non possono proteggere dall’infezione virale. Non ci si può aspettare alcun effetto positivo. I professori dimostrano che i vaccini possono innescare processi autodistruttivi che portano a malattie gravi e persino alla morte. Il Prof. Burkhardt fornisce una sintesi dei suoi ultimi risultati istopatologici dopo aver esaminato 15 pazienti che sono morti entro pochi giorni o mesi dopo la vaccinazione. Descrive un’infiltrazione linfocitaria sorprendente e unica che è centrata nei vasi sanguigni ma colpisce molti organi, in particolare il cuore e i polmoni. Per Bhakdi e Burkhardt, questi risultati sono “una chiara prova di una patologia simil-autoimmune indotta dal vaccino”.

I vaccini possono portare a processi autodistruttivi nel corpo È prevedibile che tali processi autodistruttivi avranno una miriade di effetti collaterali in tutte le persone vaccinate, specialmente dopo le vaccinazioni di richiamo. L’iniezione di vaccini COVID-19 basati sui geni è senza dubbio un pericolo per la vita e gli arti.Bhakdi e Brukhardt sottolineano che sia i vaccini mRNA che quelli basati su vettori, nonché tutti e quattro i principali produttori di vaccini sono stati rappresentati nelle morti esaminate.

UN RAPPORTO DEL GOVERNO BRITANNICO AMMETTE CHE 23,5 MILIONI DI PERSONE IN INGHILTERRA NON HANNO RICEVUTO UNA SINGOLA DOSE DEL VACCINO CONTRO IL COVID-19

Per mesi, il pubblico britannico è stato ingannato con storie secondo cui ci sono solo 5 milioni di persone nel Regno Unito che hanno rifiutato l’offerta di un vaccino Covid-19. Ma oggi possiamo rivelare che questa è una bugia. […]

 

influ-2018
Nel 2018 non bloccarono né distrussero l’economia globale

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