L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

lunedì 6 dicembre 2021

La sharia deve entrare come nel burro in Euroimbecilandia, così è la volontà di chi ci governa

L’Europa si sta preparando alla sostituzione di razza


L’Europa sta attraversando una deriva autodistruttiva drammatica. Impressionante. Sotto l’instabile guida dell’improbabile Ursula von der Leyen, donna di sottile polso che deve molto alla figura del marito, stiamo implodendo. Vi ricordate come Erdogan l’ha trattata? E lei felice, perché è la loro cultura. A proposito: il marito è nel board di una industria biotecnologica di terapie geniche (leggi qui). Un affare da circa 36 miliardi di euro. Mica noccioline.

Questa signora è il capo del governo europeo. Quel minestrone impantanato di politicanti mezzi falliti nei propri Stati di appartenenza che stanno stendendo il tappeto rosso all’invasione di altri popoli.

Ultima atrocità (fortunatamente rientrata) in ordine cronologico è stata la richiesta di abolire i termini Natale e Maria dalle comunicazioni ufficiali. Uno schifo impressionante. Che sta spianando la strada a popolazioni che fanno della ferrea disciplina religiosa il loro modo di vivere.

Ci stiamo sgretolando, per non insultare nessuno, a colpi di politically correct. La cristiana Europa, guazzabuglio di nazioni estremamente diverse tra loro, ma accumunate dalla stessa religione. Dagli stessi valori. Adesso si sta mettendo da sola il cappio al collo. Aspettando solo che il boia islamico spalanchi la botola sotto i piedi.

È giusto e sacrosanto che altre popolazioni e altre culture ci sottomettano! Perché non abbiamo più un’identità, una storia, una tradizione. Da quando siamo tutti uniti (a parole, parecchio), non sappiamo più chi siamo.
Soccomberemo davanti all’Islam

Ma l’Islam sa perfettamente, invece, chi è. E ha imparato a conoscere anche noi, persone con una personalità di gelatina. Non abbiamo più il coraggio di essere noi stessi. Mi aspetto che tra un po’ venga presentata una mozione per eliminare il capodanno, per non scontentare i cinesi che lo festeggiano a fine febbraio.

FACCIAMO SCHIFO e siamo contenti di farlo. Io ormai sono avanti con gli anni e mi preoccupo poco per me. Ma sono seriamente preoccupato per mia figlia. Primo perché si chiama Maria (nome vietato) e secondo perché credo proprio che dovrà mettersi un burka, perché quella sarà la legge del futuro.

Il tutto per colpa di una sciagurata classe politica che ha paura. E non solo ha paura, ma non ha nemmeno le capacità di gestire una popolazione, un’etnia ben definita.

Siamo europei, ma prima di questo siamo italiani. E siamo nati caucasici, cattolici e con una storia alle spalle che ci identifica e ci rappresenta. E dovremo essere fieri di quello che siamo.

Volete venire a vivere qui? Uniformatevi a noi. Non il contrario! Politici europei, siete una massa di ipocriti senza palle, che per non urtare gli stranieri, distruggete i vostri concittadini.

A breve le distruzioni delle chiese.

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