L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

lunedì 6 dicembre 2021

L'avevamo detto arriva la quarta inoculazione dei vaccini sperimentali

Israele si prepara alla quarta dose

Il Comitato consultivo del ministero della Salute di Tel Aviv si incontrerà questa settimana per discutere se somministrare o meno il nuovo booster. Potrebbe essere il primo Paese. Gimbe: nelle ultime due settimane in Italia circa 390 mila nuovi immunizzati

aggiornato alle 16:01 06 dicembre 2021

Vaccinazione

AGI - Il Comitato consultivo sui vaccini del ministero della Salute si incontrerà questa settimana per discutere se somministrare o meno la quarta dose di vaccino contro il coronavirus. Se il provvedimento dovesse essere assunto, Israele sarebbe il primo Paese a consentire il secondo richiamo del vaccino Pfizer-BioNTech. Secondo la stampa locale, il piano in esame offrirebbe però una seconda dose di richiamo del vaccino solo alle persone ad alto rischio di coronavirus a causa del loro sistema immunitario compromesso.

Il Comitato consultivo sui vaccini dovrebbe anche discutere la potenziale espansione della campagna di vaccinazione di massa per i bambini dai cinque agli undici anni. Le decisioni arrivano dopo che in Israele sono stati segnalati altri quattro casi della variante omicron, identificata per la prima volta in Sudafrica. Attualmente, nel Paese sono stati confermati undici casi della nuova variante.
In Italia +390mila nuovi vaccinati

Intanto in Italia, "la buona notizia è che nelle ultime due settimane abbiamo praticamente ottenuto circa 390mila nuovi vaccinati. Questo direttamente o indirettamente dimostra che il famoso zoccolo duro di non vaccinati ha ancora margine per essere scalfito", ha affermato Nino Cartabellotta, presidente della Fondazione Gimbe, intervenuto ai microfoni della trasmissione "L'Italia s'è desta", su Radio Cusano Campus.

"E' ovvio che se si dovesse mantenere questo tipo di incremento vaccinale, nel giro di due mesi saranno rimasti solo gli irriducibili a non vaccinarsi", ha sottolineato Cartabellotta. "Però dubito che possa esserci questo incremento, anche se è molto difficile fare delle previsioni perchè spesso gli italiani ci sorprendono in positivo".

Per Fabrizio Pregliasco, direttore Anpas e direttore Sanitario dell'IRCCS Istituto Ortopedico Galeazzi, "la terza sarà quella universale per tutti, poi la quarta servirà solo per chi ha la necessità, per i più fragili".


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