L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

venerdì 3 dicembre 2021

Le contraddizioni della narrazione covid sono troppe ed enormi e si comincia lentamente a rendersene conto

 Sui media, un’aria di ribellione al terrorismo covid (in UK)

Sarà una mia impressione,  ma  ho la sensazione che nei  media inglesi – mainstream  intendo  – si stia manifestando un’aria di ribellione contro il terrorismo da Covid pompato dai “comitati tecnico scientifici”  e  la perdita di libertà che impongono. Tali esperti, dicono,   stanno esagerando in modo disonesto la pericolosità del variante Omicron.  Contrariamente ai media italioti,  nel Regno Unito   i concetto che la  variante  Omicron è innocua e i suoi sintomi non possono nemmeno chiamarsi malattia? Ha raggiunto i media mainstream, che non ci stanno più:

Qui un benemerito jew rivela che mentre la malattia non uccide,  i vax sono letali  per i vaccinati:

Gli adulti inglesi vaccinati sotto i 60 anni muoiono al doppio del tasso di persone non vaccinate della stessa età

death-rate

qui  la scopritrice  sudafricana della variante  dice la verità che noi sappiamo, ma non dai media. La cosa  notevole è che gliel’ha pubblcata il Daily Mail

https://twitter.com/ChanceGardiner/status/1466160559066341378

Sul Telegraph, giornale moderato  per eccellenza, una specie di Corriere  della Sera, ma più serio, la nota columnist Allison Pearson attacca “le iene isteriche” dei comitati scientifici con questo titolo:

L’isteria dell’omicron mostra che siamo guidati da esperti che non hanno idea di cosa sia vivere una vita normale

“Nell’ultimo anno e mezzo, scrive –   menti scientifiche ristrette sono arrivate ad esercitare un’indebita influenza sul governo e ora sono sconvolte dal fatto che il loro controllo sul resto di noi stia, come il Covid, calando rapidamente.
I fanatici del lockdown non hanno imparato nessuna delle amare lezioni sul terribile costo della solitudine e dell’isolamento. Nemmeno quando il danno ci sta guardando in faccia. Che dire di tutti i corpi decomposti che non sono stati trovati per settimane durante la pandemia (un orribile aumento del 70% rispetto all'anno precedente), perché hanno “fatto la loro parte” non socializzando? Finora, ci sono stati oltre 70.000 morti in eccesso in casa e Macmillan stima che ci siano 50.000 casi di cancro non diagnosticati. Queste statistiche dovrebbero generare molta più ansia rispetto alla nuova variante che sembra causare solo sintomi lievi nei pazienti. Epidemiologo tedesco e probabile futuro ministro della salute, il professor Karl Lauterbach.
Invece Fergus Walsh, il giornalista esperto di medicina della BBC, ha annunciato con soddisfazione a malapena mascherata su BBC News at Ten di lunedì che: “Omicron potrebbe essere la peggiore variante ancora!” Non ci sono prove scientifiche a sostegno di questa osservazione spericolata e allarmante. Walsh avrebbe potuto facilmente dire: “Omicron potrebbe essere la migliore variante di sempre!” Ma no, questo sarebbe rompere i ranghi con il pacchetto mediatico, che ha bombardato Boris alla conferenza stampa di sabato con “Perché non stai introducendo il piano B?”, domande senza pensare alle conseguenze.
Sotto la pressione di quelle iene isteriche, e includo anche i sindacati e saggi marxisti, il governo ha reintrodotto misure tra cui obbligo di maschera per negozi, trasporti pubblici e aree comuni nelle scuole, ma non in discoteche o ristoranti, e un divieto di viaggio sui voli dall'Africa meridionale, che avrà poco senso per il ceppo di omicron che attualmente salta in giro per la Scozia.
Questa settimana, la Svizzera ha annunciato che chiunque abbia avuto il Covid si presume goda di un anno di immunità, dandogli la parità con i vaccinati. Facendo appello alle piccole scorte di buon senso che rimangono nel Regno Unito non potremmo cercare di essere razionali come quella invece di comportarci come contadini medievali che portano in processione reliquiari per scongiurare la peste?
Dio non voglia che abbia qualcosa a che fare con il fatto che l’immunità naturale è gratuita mentre i vaccini fanno guadagnare un sacco di soldi a molte persone.
Arriva un punto in cui lo stato ci umilia chiedendo azioni che non tornano. Ecco i numeri che hanno senso per me. Circa il 92,8 per cento della popolazione adulta di questo paese ha o ha avuto anticorpi . Il Covid ha lo stesso tasso di mortalità per infezione dell’influenza (0,096 per cento). I ricoveri ospedalieri continuano su una traiettoria discendente e sembra che il programma di richiamo stia aiutando a limitare le malattie gravi negli over 60. Siamo, sotto ogni punto di vista, in una posizione davvero buona per resistere all’omicron.
[….] quello che temo davvero è quello che Lord Sumption, l’ex giudice della Corte Suprema, ha chiamato “autoritarismo Covid”, un’abitudine radicata di controllo sociale che vede gli agenti dello stato regalare un Natale in famiglia come ricompensa per il buon comportamento. O come i suoi “esperti”, presumendo di dirci di non socializzare a Natale a meno che non ne abbiamo “particolarmente bisogno”.

Insomma il Telegraph accusa in termini chiari la  dittatura. Gli inglesi hanno molti difetti, ma storicamente  sanno riconoscere una dittatura quando ne vedono una.  Specie a Berlino.  Si ricordino le parole profetiche di Nigel Farage:

 

Come sempre,  noi servi  passivi   dovremmo vedere il moto liberatore anche per noi   nascerà  – con nostra  vergogna  –   da quelle parti?

Negli Stati Uniti, per  metà trumpiani  in rivolta contro  il governo Biden nato da truccchi e brogli, , i g  media sono ancora più liberi e contestano  gli obblighi vaccinali che Biden vorrebbe imporre, come da noi la Von der Leyen. Come dice giustamente Zibordi, la differenza la fanno i media e politici:

Biden ha dovuto sospendere il vaccino obbligatorio per i dipendenti pubblici e privati, che era seriamente intenzionato ad imporre, perché alcuni giudici gliel'hanno bloccato.

Qui da noi  nessun giudice in tutta Europa  – in Italia non parliamone –  apre un’inchiesta sul colossale conflitto d’interessi (dietro a cui si vede un non meno gigantesco reato di corruzione)  che  riguarda la Fuhrer della Commissione europea. So una rara avis  lo fa notare:

È vero che il marito di #ursulavonderleyen, che come capo della Commissione UE ha appena suggerito il vaccino covid obbligatorio nell’UE, è stato reclutato nel dicembre 2020 da una sussidiaria di pfeizer? In tal caso, o divorzia o si dimette

Nè si dimetterà né divorzierà: lei e il consorte stanno facendo troppi milioni.  Ancora una volta subalterni adun tedesco, ancora una volta schiavi   –  Dovremo aspettare ancora una volta i “Liberatori” dall'Atlantico?

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