L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

giovedì 2 dicembre 2021

Linea rossa - Villani diciamola tutta la inoculazione dei vaccini sperimentali NON E' un'opportunità, è un azzardo e un rischio per una popolazione che supera brillantemente un eventuale contagio. E proprio l'inoculazione toglie la possibilità ai bimbi di essere trattati da bimbi. Si informi meglio l'istituzione statunitense ha autorizzato l'inoculazione ai piccoli solo in caso d'emergenza. La sperimentazione è stata permessa solo in mancanza d'altro e noi siamo ancora alla VIGILE ATTESA e la Tachipirina, non le sembra un pò strano che di cura non se ne può parlare?

Alberto Villani/ “Gioco, scuola, sport: vaccino ai bimbi è strumento salute sociale”

Pubblicazione: 30.11.2021 - Carmine Massimo Balsamo

Alberto Villani (Bambino Gesù) al Corriere: “La vaccinazione oltre ad essere una straordinaria opportunità è un diritto per i bambini”

Covid: Vaccino Pfizer-BioNTech (LaPresse, 2021)

«Mettiamo in condizione i piccoli di fare una vita da…piccoli. Quindi gioco, scuola, sport, distrazioni»: questo l’appello di Alberto Villani, direttore dipartimento emergenza, accettazione e pediatria generale del Bambino Gesù, ai microfoni del Corriere della Sera sul vaccino ai bambini dai 5 agli 11 anni.

Nel corso della lunga intervista, l’esperto ha spiegato che vaccinare i più piccoli significa mettere al di sopra di tutto il loro benessere, rimarcando che per i bambini è fondamentale la qualità della vita. In questa fase cruciale, infatti, rischiano di perdere serenità, come testimoniato dall'aumento di problematiche di tipo psichiatrico e psicologico: «Anche al Bambino Gesù abbiamo osservato un aumento di patologie molto serie. Tentato suicidio, autolesionismo, disturbi del comportamento alimentare – l’analisi di Alberto Villani – La causa in parte è da attribuire alla reclusione in casa vissuta durante il lockdown e alle incertezze del dopo clausura. Mi riferisco all'impossibilità di frequentare la scuola, di ritrovarsi con i compagni, di fare una partita a pallone con gli amici. Per i figli unici l’isolamento è stato molto stressante».

ALBERTO VILLANI: “VACCINO AI BAMBINI È SICURO”

Nel corso del dialogo con il Corriere della Sera, Alberto Villani ha ribadito che la vaccinazione contro il Covid andrebbe considerata uno strumento di salute sociale, essendo un bambino in salute un bene sociale. Per questo motivo c’è una fortissima indicazione da parte dei pediatri italiani alla vaccinazione, definita sicura ed efficace: «Negli Stati Uniti e in Israele hanno già cominciato la campagna di immunizzazione 5-11 anni e non c’è al momento evidenza di effetti collaterali rilevanti. La posologia della dose pediatrica è un terzo di quella per gli adulti. Se un vaccino funziona nei grandi a maggior ragione va ancora meglio per i piccoli che hanno un sistema immunitario più efficiente. Inoltre non sottovalutiamo il rischio della Mis-c, la sindrome infiammatoria multi sistemica che può avere conseguenze molto gravi». Alberto Villani si è poi soffermato sulla variante Omicron, che si sta diffondendo molto rapidamente: «La vaccinazione oltre ad essere una straordinaria opportunità è un diritto per i bambini. Mettiamo da parte la diffidenza. Le agenzie del farmaco americana e europea hanno approvato il vaccino accertandone sicurezza e efficacia».

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