L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

martedì 28 dicembre 2021

L'Iran conferma di essere parte attiva in Eurasia

Presidente iraniano Raisi presto a Mosca per vedere Putin
Visita in Russia in programma all'inizio del 2022

© ANSA/EPA

Redazione ANSATEHERAN
28 dicembre 202111:13NEWS

(ANSA) - TEHERAN, 28 DIC - Il presidente iraniano Ebrahim Raisi si recherà in Russia all'inizio del nuovo anno dopo aver ricevuto un invito dal capo di Stato russo Vladimir Putin.

Lo ha annunciato il portavoce del governo di Teheran, Ali Bahadori Jahromi.

"In linea con i rapporti strategici tra i due Paesi, la visita si colloca nell'ambito della politica dell'Iran per il rafforzamento delle relazioni a livello bilaterale e multilaterale con priorità verso gli Stati regionali", ha affermato Jahromi.
In seguito a problemi con i Paesi occidentali riguardo all'attività nucleare iraniana, la repubblica islamica ha annunciato che lavorerà a stretto contatto con Russia e Cina riguardo a questioni regionali e internazionali.
Mosca e Teheran hanno preparato una bozza per un accordo ventennale di cooperazione economica, militare e a livello di sicurezza. In aprile, l'Iran ha siglato con la Cina un accordo omnicomprensivo per una cooperazione strategica nei prossimi 25 anni. (ANSA).

Nessun commento:

Posta un commento