L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

venerdì 10 dicembre 2021

Mentre aspettiamo il CROLLO CLIMATICO arriva il freddo freddo

Gelo micidiale in Scandinavia: temperature da record storico

-9 Dicembre 2021


Gelo Storico, Freddo micidiale. Temperature record in Scandinavia. Meteo estremo Condizioni di freddo record stanno interessando parte della Scandinavia.

Un’ondata di freddo senza precedenti sta colpendo la Scandinavia, portando temperature insolitamente fredde per questo periodo dell’anno. Tra mercoledì 6 e giovedì 7 dicembre, le temperature nella Svezia settentrionale sono scese sotto i -30 °C, con valori notturni anche tra i -25 °C e i -35 °C. L’Agenzia svedese per la gestione delle acque e del mare sta consigliando agli abitanti della Lapponia di usare precauzioni quando si avventurano all’esterno, anche per la presenza di pessima visibilità per la neve sollevata dal vento, oltre che il freddo intenso.

Le temperature hanno raggiunto i minimi storici per dicembre in Scandinavia, scendendo a –43,8 °C a Naimakka in Svezia,il 6 dicembre. Sempre in Svezia, anche un’altra stazione, Karesuando, ha stabilito un record storico con temperatura a -41,9 °C. Aria eccezionalmente fredda che si muove dal nord dalla Siberia porterà temperature eccezionalmente basse in tutta la Scandinavia durante il prossimo fine settimana. Pesanti nevicate sono probabili domenica. In alcune zone di montagna potrebbero cadere fino a 40 cm.

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