L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

giovedì 9 dicembre 2021

NoTav - C'eravamo, ci siamo, ci saremo

8 DICEMBRE 2021
VALSUSA, IN MIGLIAIA ALLA MARCIA NO TAV DA BORGONE A SAN DIDERO

Foto di NoTav.info

BORGONE / SAN DIDERO – Lunedì 8 dicembre migliaia di No Tav (5000 secondo gli organizzatori) si sono messi in marcia da Borgone a San Didero per la tradizionale manifestazione contro la grande opera. Arrivati al cantiere del nuovo autoporto di San Didero, ci sono stati alcuni momenti di tensione con le forze dell’ordine: un gruppo di manifestanti ha tagliato alcuni metri di concertina dalle recinzioni e la polizia ha utilizzato gli idranti per respingerli.



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