L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

lunedì 27 dicembre 2021

NoTav - quel cialtrone di Ciro conferma che il Tav per Lione-Parigi già esiste e passa per il Frejus, ci spieghi a cosa serve il raddoppio di un'opera costosa, inutile e dannosa

Cirio: “Torino-Lione-Parigi collegamento fondamentale, ora tappa in Val di Susa”

"Siamo finalmente riusciti a ripristinare un collegamento internazionale importantissimo" ha commentato
26 Dic 2021 • Redazione


Riparte il Frecciarossa Torino-Lione-Parigi appena in tempo per le festività di Natale e Capodanno. Una notizia accolta positivamente dalla Regione Piemonte, che ha interloquito nelle scorse settimane con Trenitalia per chiedere la ripartenza di questo collegamento. “Siamo finalmente riusciti a ripristinare un collegamento internazionale importantissimo e proseguiamo il lavoro per riconnettere il Piemonte alle destinazioni principali e portare la nostra regione nel cuore dell’Europa. Il prossimo obiettivo adesso è fare in modo che questa linea abbia una fermata nelle nostre splendide Valli Olimpiche – hanno affermato il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e l’assessore alle Infrastrutture e ai Trasporti Marco Gabusi – Siamo già al lavoro per rendere ancora più attrattiva questa linea verso il pubblico francese e al servizio del nostro territorio, in particolare delle nostre vallate turistiche. Abbiamo già chiesto a Trenitalia di prevedere una sosta in Val Susa a Bardonecchia o Oulx. Una opportunità per valorizzare tutte il nostro territorio, favorendo l’arrivo di turisti italiani e stranieri in una valle conosciuta in tutto il mondo per le stazioni sciistiche e per le bellezze naturali, oltre che per la sua storia e le sue tradizioni”. In tutto Trenitalia effettuerà 10 corse per quasi 5 mila posti al giorno tra Parigi e Lione. I biglietti si potranno acquistare in tutte le stazioni italiani e in quelle di Parigi Gare de Lyon e Lyon Part-Dieu.

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