L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

lunedì 6 dicembre 2021

Racconti autunnali del 2021 - 7 - La Florida è in pieno boom economico. Senza mascherine e restrizioni, l’economia avanza come nulla fosse a dimostrazione che è proprio il terrore inflitto dai media, politici, forze armate e medici venduti a fungere da freno alla prosperità e all’esuberanza economica, con scopo deflattivo e distruttivo

L'importanza dei fondamentali


6 dicembre 2021

Mi trovo adesso alle Bahamas, sulla bellissima isola di Eleuthera.


Insieme a mia moglie Stephanie, che è originaria proprio di qui;
è la mia seconda patria. Stiamo organizzando le fasi finali per poter
elargire la donazione che è stata raccolta a fronte del mio libro
PERCHE’ COMPRARE ORO ADESSO. Si tratta di una bella somma, 11mila
dollari, che porterà aiuto alle famiglie maggiormente bisognose.
L’evento sarà coordinato anche quest’anno dalla famosa giornalista e
reporter delle Bahamas, Shenique Miller. Renderò visibile la
trasmissione su tutti i canali social e su questa newsletter, affinché
tutti voi che avete contribuito generosamente all’iniziativa di
solidarietà promossa con il libro possiate partecipare alla nostra
iniziativa, perché abbiamo fatto questa cosa insieme. Ringrazio come
sempre tutti coloro che hanno fatto la donazione e lo sponsor del
libro, MONETA AUREA SPA, senza il cui contributo, tutto questo non
sarebbe stato possibile.
Parlando con amici e imprenditori delle Bahamas, i discorsi sono
soprattutto a carattere economico, visto che qui, le restrizioni
tiranniche e vigliacche, mascherate da emergenza sanitaria adottate in
Italia, non ci sono . Invece l’economia si. Le Bahamas vivono
soprattutto di turismo. La notizia più drammatica è il calo delle
prenotazioni. I dati ufficiali del Ministero del Turismo parlano di
un meno 40% rispetto al 2019. Ci sono soprattutto turisti americani. Rispetto al -80% dell'Italia, sembra però un bicchiere mezzo pieno.

I turisti europei hanno cancellato tutti, anche gli svizzeri.
Quelli che vengono dalla Florida sono i più sereni di tutti. È un
piacere parlare con loro. Sembra che il mondo ancora sia rimasto sano
di mente. La Florida è in pieno boom economico. Senza mascherine e
restrizioni, l’economia avanza come nulla fosse a dimostrazione che è
proprio il terrore inflitto dai media, politici, forze armate e medici
venduti a fungere da freno alla prosperità e all’esuberanza
economica, con scopo deflattivo e distruttivo. Policy che colpisce con
lurido accanimento l’Europa e soprattutto l’Italia; centro di attacco
principale di tutta questa macchinazione che ha, tra le altre cose, lo
scopo di sequestrare il risparmio individuale delle famiglie italiane,
costringendole ad adeguarsi alla media mondiale, dove le famiglie non
hanno risparmi, ma debiti. Chi ha debiti è un suddito più docile e
gestibile.

Con le siringhe costantemente puntate in faccia, come un plotone d'esecuzione mentre stiamo bendati con le spalle al muro!


Pensando al 2019, torna una certa nostalgia. Qui alle Bahamas era
pieno boom turistico. La gente veniva, spendeva e si divertiva con
grande beneficio per l’economia. Poi c’è stato l’uragano più
devastante della storia, e subito dopo le chiusure al turismo causate
dalla scamdemic.
Il 2019 è stato un anno molto importante per me: ho compiuto 50 anni
d’età, 30 anni di servizio in banca e mia figlia ha finito il liceo
linguistico. Avevo un sacco di progetti e di idee da realizzare, ma
anche grazie ai miei studi e ricerche, sapevo che la cuccagna stava
per finire. Il 2019 non tornerà mai più. Ricordiamocelo per come era
e attrezziamoci al meglio per affrontare la nuova era!
Ricordo molto bene che nei bagni degli aeroporti erano già affissi i cartelli che illustravano come lavarsi le mani e mio mi
chiedevo ingenuamente: “ ma chi è così idiota da avere bisogno delle
istruzioni per sapere come lavarsi le mani”? Poi sono iniziate a
circolare le prime notizie sul virus e allora ho capito subito. Erano
già pronti da tempo per portare avanti questo inganno. Poi quando ho
visto che la gente metteva veramente le mascherine, allora ho capito
che eravamo spacciati e che il nemico stava vincendo ed era riuscito a
farcela.
Ho iniziato quindi a scrivere queste newsletter e poi i libri
Operazione Corona, di cui sono coautore, e il mio libro Perché
Comprare Oro Adesso cercando di tenere accesa la fiammella della verità.
Quello che posso dire, dopo quasi due anni di questo pandemonio è che
moltissima gente si è risvegliata. Il complotto diabolico e i suoi
malevoli autori sono ormai smascherati, ma ciò non toglie che il
pericolo rimane molto serio e bisogna, adesso più che mai, rimanere
molto, molto attenti. Ci sono tantissimi canali, chat, autori, blogger
ecc. molto più bravi di me nell’aggiornare quotidianamente circa tutti
gli sviluppi e le sfaccettature di questo complotto, ma quello che mi
sembra di notare è un continuo flip flop di notizie che comunicano e
negano la stessa cosa, in continuazione. L’alternanza di queste
comunicazioni contraddittorie, che sono molto diffuse anche nel lavoro
di chi si occupa di contro informazione, può essere micidiale per la
psiche e anche per la programmazione economica e degli investimenti.
L’alternanza di paura e entusiasmo, spezza l’anima in due e toglie la
forza di reagire.
Quello che sin dall’inizio ho voluto fare con le mie newsletter e con
il mio libro, e poi con le mie conferenze, è stato un lavoro
indirizzato verso un’unica direzione, senza divagare troppo in campi
dove non ho competenza e dove è poco pratico addentrarsi. Per esempio,
se una persona sta annegando, è inutile perdere tempo a cercare di
spiegare le leggi fisiche del galleggiamento, ma è più pratico
gettargli un salvagente. Per questo motivo, trovandoci in una
travolgente crisi economica di reset monetario, ho sempre cercato di
rimanere nell’ambito pratico di proporre soluzioni percorribili,
consigliando ciò che è più facile e più pratico; quella soluzione che
in tutti i precedenti casi di crisi economica ha sempre consentito
alle persone di salvarsi, ovvero di convertire per tempo i propri
risparmi in beni tangibili prima dei quel reset monetario che fa
evaporare in un istante, anni e anni di lavoro, fatica e risparmi.
La situazione economica di adesso vede un’accelerazione “turbo boost”
di tutti i fattori già spiegati spero con chiarezza nelle precedenti
newsletter. È la fase ultimativa di un sistema\ciclo economico che si
prepara al roll out e all’implementazione di un paradigma diverso. Gli
scossoni, da qui in poi saranno molto violenti. I commentatori
televisivi e mediatici e i gestori finanziari delle banche faranno
come al solito del loro meglio per illudere le platee dei poveri
sciocchi che si tratta di fenomeni temporanei e cercheranno di
tranquillizzare gli investitori dicendogli che non c’è nulla di cui
preoccuparsi. In realtà, ogni scossone si porta via un pezzo di vita
delle persone. Come il compagno di scuola birichino che ti frega la
merenda da sotto il banco. Il lavoro di demolizione della prosperità e
del risparmio del ceto medio è molto subdolo e guidato da esseri
malvagi e famelici. Un pezzetto alla volta e la merenda sparisce. Per
quello bisogna mettere al sicuro i propri risparmi convertendoli in
qualcosa di solido ed eterno. I metalli hanno queste caratteristiche e
l’oro è il più pratico degli investimenti perché racchiude in poco
spazio, molto valore.
Il mondo economico è alla follia totale. Pensare che uno dei titoli
più performanti è stato MGM, della catena di sale cinematografiche che
sono vuote in tutto il mondo, grazie alle restrizioni sanitarie folli
messe in atto dai governi. Molti investitori preoccupati cercano il
rendimento e l’eccitazione è massima quando si vedono le performance
delle cripto valute. Personalmente, io mi preoccupo più della
RESTITUZIONE piuttosto che del RENDIMENTO. Restituzione, nel senso di
mantenere saldo il potere d’acquisto. Non è facile scegliere quale
asset finanziario sia il migliore. In un momento di totale incertezza
e di drastico cambiamento, occorre riprendere in mano i fondamentali.
Il flip flop mediatico è micidiale nel distrarre la mente dai
fondamentali. Bisogna sforzarsi e smetterla di dare ascolto ai loro
mille annunci contraddittori e tornare A FISSARE BEN SALDO IL NOSTRO
PENSIERO SU CIÓ CHE SAPPIAMO PER CERTO. Il buon senso è sempre la
migliore guida.
Finire spellati vivi dallo scoppio della più enorme bolla finanziaria
della storia è più che mai una certezza adesso. Quando la musica si
fermerà di brutto, si salverà solo chi si è preparato per tempo. Quel
tempo è adesso, non domani. Meglio un po’ prima che troppo tardi,
quando la carta o i bit si manifesteranno per quello che sono in
realtà: carta o bit, niente di più che carta straccia o bit che si
possono azzerare premendo il tasto CANC sulla tastiera di un computer.
In quel momento, l’unica cosa su cui si potrà contare è ciò che di
fisico, tangibile e di valore, possiamo tenere in mano.
Un oncia d’oro del 1920 è la stessa oncia d’oro adesso, a fine 2021,
solo che nel 1920 potevi ottenerla in cambio di un biglietto da 20$.
Adesso ci vogliono 90 di quei biglietti per ottenere in cambio la
stessa oncia. Non è l’oro a cambiare, ma la valuta che lo misura a
perdere valore.

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