L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

venerdì 31 dicembre 2021

Ringraziamo e diamo buon anno agli Stati Uniti e Germania per non parlare di Euroimbecilandia tutta, tra sanzioni, Ucraina, blocco dello Nord Stream 2, tasse inopportune sulla CO2 le bollette del gas e della luce raddoppiano nel giro di qualche mese. Chiaramente redditi al palo.


30 DICEMBRE 2021 by CORNAZ

Caro bollette, da gennaio 2022 +55% per la luce e +41,8% per il gas. Gli aumenti scatteranno malgrado gli interventi del Governo


Dal primo gennaio l’aumento della bolletta dell’elettricità per la famiglia tipo in tutela sarà del +55%, mentre per quella del gas del +41,8%. Così in una nota l’Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente (Arera). Gli aumenti scatteranno “malgrado gli interventi” del governo, si legge. “I nuovi straordinari record al rialzo dei prezzi dei prodotti energetici all’ingrosso e dei permessi di emissione di CO2 – precisa Arera – avrebbero portato ad un aumento del 65% della bolletta dell’elettricità e del 59,2% di quella del gas”.

Assoutenti: “Aumenti mostruosi”

Gli aumenti delle tariffe di luce e gas decisi oggi da Arera sono “mostruosi” per Assoutenti e portano l’associazione dei consumatori a presentare un esposto all’Autorità garante per la concorrenza e all’Antitrust Ue affinché indaghino sulle speculazioni in atto sui mercati di elettricità e gas.

“I rincari delle bollette decisi oggi da Arera rappresentano una mazzata per famiglie e imprese e provocheranno danni economici ingenti al paese – afferma il ​​presidente Furio Truzzi –. I 3,8 miliardi messi in campo dal Governo, così come previsto da Assoutenti, si sono rivelati insufficienti, e non hanno evitato la stangata che si abbatterà sulle bollette degli italiani. In tutto ciò Arera, l’autorità che dovrebbe vigilare sul mercato, si è rivelata totalmente assente e sembra aver assunto la funzione di semplice notaio che certifica i maxi-rincari senza concretamente attivarsi contro le speculazioni sui prezzi”.

Proprio per questo Assoutenti, dopo i rincari decisi oggi da Arera, annuncia un esposto all’Antitrust italiano e a quello europeo, affinché sia ​​avviata una istruttoria sulle speculazioni in atto sui mercati di luce e gas e sugli illeciti che hanno determinato il fortissimo incremento delle bollette.

“Ribadiamo infine la nostra richiesta al Governo di concedere a famiglie e imprese di rateizzare le bollette dell’energia per un periodo di 24 mesi (imbecilli, ma bisogna comunque pagare!), allo scopo di evitare a migliaia di nuclei e di attività di finire in default a causa dei costi insostenibili di luce e gas” – conclude Truzzi.

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