L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

venerdì 3 dicembre 2021

Se dopo due anni c'è emergenza METTETE L'OBBLIGO così la finirete di giocare e non vi rimarrà più l'alibi che l'inoculazione dei vaccini sperimentali, VACCINI SPERIMENTALI, ci salveranno dall'influenza covid. Non stiamo scherzando, vi verremo a prendere con i forconi uno ad uno. Il primo della lista non può essere in Italia che Mentana

01 Dicembre 2021 16:36
L'Unione Europea chiede una "riflessione" sulla vaccinazione obbligatoria

La Redazione de l'AntiDiplomatico


La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, ha dichiarato oggi che è giunto il momento per l'Unione europea (Ue) "potenzialmente di pensare alla vaccinazione obbligatoria" contro il covid-19, tenendo conto della diffusione della variante "altamente contagiosa " omicron.

"Come possiamo incoraggiare e potenzialmente pensare alla vaccinazione obbligatoria all'interno dell'Unione Europea ? Questo ha bisogno di una discussione. Questo ha bisogno di un approccio comune, ma è una discussione che penso debba essere affrontata", ha detto Von der Leyen.

Allo stesso modo, il capo dell'entità europea ha avvertito nelle sue dichiarazioni che la sfida posta da omicron rappresenta una "corsa contro il tempo". "Hanno letto delle molteplici mutazioni e di cosa potrebbero significare, e sappiamo dalla nostra esperienza con la variante delta che è una corsa contro il tempo", ha spiegato.

" Prepararsi al peggio, sperare per il meglio" , ha aggiunti Von der Leyen, sottolineando che, secondo gli scienziati, il programma completo di vaccinazione e una dose di richiamo sono essenziali per fornire la protezione più forte possibile.

Il presidente della Commissione europea ha sottolineato che oggi solo il 77% degli adulti nel blocco è vaccinato, una cifra che rappresenta il 66% dell'intera popolazione. "E questo significa che un terzo della popolazione europea non è vaccinata. Ci sono 150 milioni di persone", ha sottolineato.

"Questo è molto, e non tutti possono essere vaccinati, ad esempio bambini o persone con condizioni mediche speciali, ma la stragrande maggioranza potrebbe", ha ribadito la leader europea, ricordando che "è comprensibile e opportuno condurre questa discussione ora" che la nuova mutazione è "presumibilmente molto contigua" e " richiede la nostra massima attenzione ".

Nessun commento:

Posta un commento