L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

sabato 25 dicembre 2021

Se i vaccinati sperimentalmente e i non hanno la stessa possibilità di trasmettere il virus allora obblighi e sospensioni nell'ambito sanitario e in più generale nel pubblico impiego non hanno non hanno alcuna ragione di esistere

 LE INTERVISTE DI BYOBLU

ASSALTO “NO VAX” ALL’OSPEDALE DI PORDENONE? LA REALTÀ SEMBRA ESSERE TUTT’ALTRA

Lo scorso 15 dicembre Fabio La Falce, Farmacista ospedaliero presso l’Ospedale Civile di Pordenone, insieme ad alcuni sanitari sospesi dal servizio, ha tentato di aprire un dialogo con la direzione generale dell’ospedale per portare all’attenzione dell’opinione pubblica il fatto che a Pordenone, come in altri ospedali, viene applicata la misura del “due pesi e due misure”. Seguendo le norme vigenti, infatti, alcuni sanitari e amministrativi non vaccinati sono stati sospesi, mentre ad altri viene concesso di continuare a lavorare con tampone.

Se il personale non vaccinato è così pericoloso come dicono allora l’azienda sanitaria sta volontariamente mettendo in pericolo i propri pazienti? E se invece vaccinati e non vaccinati hanno la stessa possibilità di trasmettere il virus allora obblighi e sospensioni non hanno alcuna ragione di esistere. L’azione di La Falce, però, è stata immediatamente bollata dai media generalisti come attacco “terroristico” dei “no vax” e a Stefano Puzzer che era andato per portare solidarietà è stato addirittura notificato un daspo urbano.

https://www.byoblu.com/2021/12/23/assalto-no-vax-allospedale-di-pordenone-la-realta-sembra-essere-tuttaltra/

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