L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

giovedì 23 dicembre 2021

Un fatto è certo o ti inoculi o non ti inoculi ti aspettano comunque restrizioni a go go

Covid Germania, nuove restrizioni: sport e riunioni private, cosa cambia
21 dicembre 2021 | 20.09

Il primo ministro tedesco Scholz ha annunciato una serie di misure che entreranno in vigore tra una settimana

(Afp)

In Germania il cancelliere Olaf Scholz ha annunciato una serie di restrizioni - valide anche per i vaccinati e i guariti dal Covid - che entreranno in vigore tra una settimana, tra cui l'obbligo di disputare gli eventi sportivi a porte chiuse.

In una conferenza stampa che si è tenuta dopo una riunione tra il governo federale e i governi regionali dei 16 Laender, Scholz ha spiegato che le nuove regole hanno lo scopo di dissuadere le persone dal partecipare a feste numerose a Capodanno. "Ora non è il momento per le feste in grandi gruppi", ha detto il cancelliere, confermando che sarà imposto un tetto massimo di dieci persone per riunioni private, escludendo dal conto i minori di 14 anni.

L'accesso ai ristoranti resta limitato alle persone che possono dimostrare di essere vaccinate o guarite. A partire dal 28 dicembre, inoltre, sarà vietata la presenza di spettatori a eventi sportivi, spettacoli culturali, concerti e altri grandi eventi pubblici. Saranno infine chiuse tutte le discoteche.

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