L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

sabato 15 gennaio 2022

Direi che continuare nel lavoro di insegnante e di ricercatore e far bene il proprio mestiere è privilegio da non trascurare, un'altra cosa è predire che gli ospedali potrebbero essere pieni per l'influenza covid e congestionarli. Nei mesi di gennaio, febbraio, marzo fin da quando prese la sua laurea queste strutture hanno dovuto cercare di "trovare" posti letto ai malati e si montavano i letti nei corridoi delle corsie, stazionavano per ore e qualche volta anche di notte sulle barelle, leggere cronache per credere. Considerando anche il fatto che le medicine sono mano a mano scomparse, falcidiate dall'ideologia dell'aziendalizzazione degli ospedali


Covid: Rezza, Omicron predominante, può congestionare ospedali
14 Gennaio 2022

Milano, 14 gen. (LaPresse) – “La variante Omicron è ormai largamente predominante nel nostro Paese e, anche se meno virulenta rispetto alla variante Delta, è estremamente contagiosa e diffusiva e quindi può determinare la congestione delle strutture ospedaliere”. Così Giovanni Rezza, direttore generale Prevenzione del Ministero della Salute. “Per questo – precisa Rezza – è bene continuare a mantenere dei comportamenti ispirati alla prudenza e soprattutto fare la vaccinazione di richiamo”.

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