L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

sabato 1 gennaio 2022

Follia pura, il mercato delle vacche

L’Austria pensa a un bonus da 500 euro per chi fa la terza dose del vaccino

La Germania classifica l'Italia zona ad alto rischio. In Francia multe alle aziende che non applicano il telelavoro
30 Dicembre 2021

(afp)

L'Austria discute un premio di 500 euro, in forma di bonus spesa, per chi riceve la dose booster anti Covid. Si tratta di una proposta dei socialdemocratici e il governo di Oevp e Verdi si dice pronto a parlarne. Il cancelliere Karl Nehammer parla di un «segnale positivo». Secondo il ministero alla Salute, «è importante trasmettere il messaggio agli indecisi che il vaccino non protegge solo loro ma anche chi gli sta vicino». «Ogni contributo per aumentare il tasso di vaccinazione è utile», aggiunge il ministero. In Austria attualmente è vaccinato il 70,6% della popolazione. Il bonus potrebbe scattare il primo febbraio con l'entrata in vigore dell'obbligo vaccinale.



Il governo tedesco intanto inserisce l'Italia, il Canada, Malta e San Marino nella lista delle zone ad alto rischio Covid a partire da sabato, seguendo le indicazioni del Robert Koch Institut. Lo riporta Dpa. Chi entra in Germania da una zona ad alto rischio e non è completamente vaccinato deve fare una quarantena obbligatoria di dieci giorni da cui può uscire a partire dal quinto giorno con un test negativo.

Le aziende francesi che non rispettano l'obbligo di far lavorare per quanto possibile i dipendenti da remoto, invece, saranno costrette a pagare una multa di mille euro per ogni dipendente e fino a un massimo di 50 mila euro. Lo ha detto il ministro del Lavoro, Elisebeth Borne, in un suo intervento all'emittente tv LCI, sottolineando che la sanzione amministrativa vuole essere una risposta rapida per arginare l'impennata di contagi di Covid-19 dovuti alla variante Omicron. Controlli a tappeto saranno effettuati per accertare che i nuovi provvedimenti varati dal governo siano effettivamente rispettati, in particolare l'obbligo del telelavoro tra 3 e 4 giorni a settimana «quando è possibile». L'esecutivo ha inoltre riattivato una serie di ammortizzatori ed aiuti a sostegno delle aziende: lo Stato si farà carico al 100% dei contributi e spese in caso di riduzione dell'attività.

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