L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

giovedì 20 gennaio 2022

I mezzi d'informazione, le televisioni hanno deciso che la Russia sta invadendo l'Ucraina e tutti i giorni lo ripetono come un mantra. NON È VERO. È la GUERRA SENZA LIMITI che il Pentagono sta facendo per la sete insaziabile degli Stati Uniti di avere il controllo del mondo

Il Pentagono avverte: "Nessuna de-escalation, Mosca può attaccare l'Ucraina in qualsiasi momento"

Di Cristiano Tassinari & Euronews World • ultimo aggiornamento: 19/01/2022 - 08:22

Diritti d'autore AFP

La tensioni USA-NATO-Russia restano altissime.

"Estremamente pericolosa": così i funzionari della Difesa americana definiscono la situazione in Ucraina, avvertendo che la Russia potrebbe lanciare un attacco in "in qualsiasi momento",

Secondo il Pentagono non c'è "nessuna indicazione che i russi siano disposti a una de-escalation".
Come esempio, viene citata l'ultima mossa militare di Mosca, con l'invio di truppe in Bielorussia per esercitazioni militari congiunte al confine con l'Ucraina.

L'intervento di Jen Psaki, portavoce della Casa Bianca:
"Per come stanno le cose ora, il presidente Putin ha creato questa crisi ammassando centomila militari russi lungo i confini dell'Ucraina. Questo include lo spostamento delle forze russe in Bielorussia per esercitazioni congiunte sul confine orientale dell'Ucraina. La nostra opinione è che questa sia una situazione estremamente pericolosa, perché ora siamo in una fase in cui la Russia potrebbe, in qualsiasi momento, lanciare un attacco in Ucraina".

La portavoce della Casa Bianca lancia accuse al Cremlino.Scrrengrab video

Dopo il fallimento dei recenti colloqui, alla ricerca di una nuova via d'uscita diplomatica, il Segretario di Stato americano Antony Blinken questo mercoledi incontrerà a Kiev il presidente ucraina Volodymyr Zelenskyy e il ministro degli Esteri Dmytro Kuleba, per "rafforzare l'impegno degli Stati Uniti per la sovranità e l'integrità territoriale dell'Ucraina".

Venerdi a Ginevra, Blinken dovrebbe incontrare - il summit è ancora da confermare - il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov, "per sollecitare Mosca a prendere misure immediate per la de-escalation".

Destinazione Ucraina, Svizzera e Germania nel tour diplomatico di Antony Blinken.Alex Brandon/Copyright 2022 The Associated Press. All rights reserved.

Ma la Russia difficilmente negozierà, finché gli Stati Uniti non risponderanno alla richiesta russa di una NATO che non si espanda alle nazioni ex sovietiche, cosa che gli USA e i loro alleati hanno decisamente rifiutato.

E non è tutto: in mezzo alle crescenti tensioni con la Russia, la Svezia ha aumentato la sua presenza militare sull'isola di Gotland, nel Mar Baltico.

Nessun commento:

Posta un commento