L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

martedì 11 gennaio 2022

I tamponi farlocchi obbligati (tangente) scovano i contagiati, che non sono malati che non sono malati che non sono malati, e con le assurde regole delle quarantene forzate e con altrettanto ulteriori tangenti sui tamponi farlocchi, piegano la circolazione e il diritto di circolare

Covid e trasporto pubblico: assenze del personale, a Bologna rimodulate le corse di bus


lunedì 10 gennaio 2022

A Bologna da lunedì 17 gennaio saranno rimodulate alcune frequenze del servizio urbano di bus a causa delle assenze del personale viaggiante causa contagi e quarantene.

Le corse saranno lievemente diradate sulle quattro linee urbane ad elevata frequenza 14, 20, 25 e 27 nella fascia diurna, per un minore impatto sulla regolarità dei servizi e in aderenza con la domanda attuale

Restano invariate le frequenze dei collegamenti scolastici e pendolari ed il servizio serale. Le modifiche al momento apportate consentiranno una riduzione programmata di 25 turni di personale nei giorni feriali evitando disservizi e salti imprevisti di corse.

Nel corso del 2021 sono entrati in servizio 71 nuovi conducenti

Il tavolo di lavoro istituito tra l'azienda di trasporti Tper, l'Amministrazione Comunale di Bologna e l'agenzia metropolitana per la mobilità SRM ha individuato un punto di equilibrio che prevede la riduzione di 25 turni di servizio di personale di guida nei giorni feriali e di 15 turni il sabato, consentendo la salvaguardia di un adeguato servizio in rapporto ad una domanda che attualmente è in contrazione a causa dell'ascesa della curva pandemica che sta determinando la riduzione generalizzata della mobilità.

Tper fa sapere che nel corso del 2021 sono entrati in servizio 71 nuovi conducenti e si è evitata così una sensibile riduzione delle corse contenendo l'impatto a lievi rimodulazioni. Le modifiche sistematiche limitate a quattro linee "forti" del servizio, in maggior numero provviste anche di bus di 18 metri a più alta capienza, comporteranno, infatti, per l'utenza solo un'attesa del bus mediamente compresa tra i 30 e i 90 secondi in più rispetto alle frequenze abituali di queste linee.

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