L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

martedì 11 gennaio 2022

I vaccini che non vaccinano - e dopo la quarta dose l'influenza covid incombe

Covid: Israele teme tra 2 e 4 milioni positivi, 40% popolazione
Oggi 21mila nuove infezioni, crescono malati gravi


Redazione ANSATEL AVIV
10 gennaio 202211:12NEWS

(ANSA) - TEL AVIV, 10 GEN - Israele potrebbe affrontare nei prossimi tempi tra i 2 e i 4 milioni di positivi (quasi il 40% della popolazione se si calcola il secondo dato) nella quinta ondata della pandemia causata nel Paese dalla variante Omicron.

Lo ha detto il premier Naftali Bennett commentando l'attuale situazione in Israele.

Secondo i dati di oggi, nelle ultime 24 ore si sono avuti 21.500 nuove infezioni rispetto a 175mila test con un tasso di morbilità del 12.31%. A questi dovrebbero essere aggiunti i 10 mila positivi che risultano, secondo i media, dai test antigenici. Se così fosse, il totale salirebbe a oltre 30 mila. In aumento anche i malati gravi che ora sono 222.
Gli Israeliani over 60 che fino ad ora hanno avuto la quarta dose sono circa 250mila

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