L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

mercoledì 26 gennaio 2022

In un anno quattro inoculazioni, non si può chiamare vaccino ma farmaco sperimentale di massa

Covid. Israele apre alla quarta dose per tutti gli over 18. Dati indicano che aumenta sia protezione da infezione che da malattia grave

L'indicazione relativa al nuovo booster riguarda le persone guarite, come si legge sul Jerusalem Post, o che abbiano ricevuto la terza dose da almeno 5 mesi. Il via libera è arrivato dopo l'analisi dei dati relativi all'effetto della quarta dose: la protezione contro la malattia grave aumenta di 3-5 volte e la protezione dall'infezione raddoppia rispetto allo scudo prodotto da 3 dosi. La raccomandazione odierna deve ora ottenere l'approvazione della direzione generale del ministero della Salute.


25 GEN - "Quarta dose di vaccino covid per tutti i cittadini di età compresa tra i 18 e i 60 anni. Questa la raccomandazione, in Israele, annunciata dall'organismo che coordina la gestione della pandemia e dalla commissione per i vaccini. L'indicazione relativa al nuovo booster riguarda le persone guarite, come si legge sul Jerusalem Post, o che abbiano ricevuto la terza dose da almeno 5 mesi.

Ricordiamo che inizialmente la quarta dose era stata indicata solo per i fragili mentre successivamente, il 3 gennaio, era stata allargata a tutti gli over 60. Il via libera è arrivato dopo l'analisi dei dati relativi all'effetto della quarta dose: la protezione contro la malattia grave aumenta di 3-5 volte e la protezione dall'infezione raddoppia rispetto allo scudo prodotto da 3 dosi. I dati inizialmente diffuso dal ministero della Salute nella giornata di domenica hanno evidenziato che la quarta dose offre una protezione particolarmente valida agli over 60, i soggetti più a rischio dal punto di vista anagrafico.

Il quadro è stato delineato osservando gli effetti su 400mila persone che hanno ricevuto la quarta dose e 600mila che hanno ricevuto la terza almeno 4 mesi fa. La raccomandazione odierna deve ora ottenere l'approvazione della direzione generale del ministero della Salute.

25 gennaio 2022

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