L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

martedì 18 gennaio 2022

La Sicilia cestina il Passaporto degli inoculati, alla vigilia dell'impedimento di andare dal/parrucchiere/barbiere sputtanando quel verminaio che si trova a Palazzo Chigi

Green pass, "dove non è più obbligatorio": la Sicilia straccia il certificato, la sfida a Mario Draghi


Green pass, "dove non è più obbligatorio": la Sicilia straccia il certificato, la sfida a Mario Draghi

Tolto l'obbligo del certificato verde sui traghetti. "Dalle 14 di oggi è consentito anche ai passeggeri privi di green pass, diretti verso la Penisola, di attraversare lo Stretto di Messina con i traghetti. La disposizione resta vigente fino alla cessazione dello stato di emergenza. La stessa facoltà è riconosciuta agli abitanti delle Isole minori siciliane. L'ordinanza è stata appena firmata dal presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci decorse inutilmente le 24 ore dall'ultimo appello rivolto al ministro della Salute Roberto Speranza, dopo quello rivolto il 5 gennaio al premier Draghi".

Insomma, l'ordinanza del governatore siciliano è una sfida aperta al governo. Il provvedimento è adottato "al fine di garantire e salvaguardare la continuità territoriale, l'accesso e l'utilizzo dei mezzi marittimi di trasporto pubblico per l'attraversamento dello Stretto di Messina nonché per i collegamenti da e per le Isole minori siciliane". Nella ordinanza del governatore si legge inoltre che "i soggetti che si avvalgono delle navi aperte per i collegamenti marittimi nello Stretto di Messina a bordo di autovetture o di altro mezzo di trasporto è fatto divieto di abbandonare il mezzo medesimo per tutto il tempo della traversata. Se si tratta invece di pedoni, gli stessi sono obbligati a permanere negli spazi comuni aperti delle imbarcazioni, restando al contrario inibito l'accesso ai locali chiusi. In ogni caso, è fatto obbligo per tutti i passeggeri di mantenere indossata, per tutto il periodo di permanenza a bordo dei suddetti mezzi di trasporto marittimo, una mascherina FFP2".

"Poniamo fine così a un'assurda ingiustizia ai danni soprattutto dei passeggeri siciliani", tuona Musumeci, "una norma discriminatoria del governo centrale". "È assurdo che nella Penisola ogni cittadino privo di vaccino mossa spostarsi da una regione all'altra mentre per passare dalla Sicilia alla Calabria si debba esibire il certificato verde", sottolinea il governatore. "Sanno tutti che non sono mai stato generoso con i no vax, ma qui si mette in discussione persino la appartenenza della Sicilia al resto d'Italia". E ancora: "Voglio sperare che anche il collega Occhiuto della Calabria intenda adottare lo stesso provvedimento. Roma deve smetterla di apparire arrogante o distratta verso i diritti dei siciliani".

L'accesso ai mezzi di trasporto marittimo per l'attraversamento dello Stretto di Messina e per il movimento dalle isole minori, è consentito soltanto a chi può esibire il referto negativo di un tampone antigenico o molecolare", chiarisce poi in una nota la segreteria tecnica della presidenza della Regione siciliana.

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