L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

sabato 8 gennaio 2022

Lo statunitense o è un bugiardo o non conosce i trattati tra la Russia e il Kazakistan, Armenia, Biellorussia, Kirghizistan

Mosca si scaglia contro le parole di Blinken
-8 Gennaio 2022


Mosca si scaglia contro le parole del Segretario di Stato americano Antony Blinken. Il Segretario USA ha criticato l’invio delle truppe russe in Kazakistan. Ha inoltre affermato che ora il Kazakistan non riuscirà più a sbarazzarsi dei russi.
Mosca si scaglia contro Blinken: cos’è successo?

Ieri, il Segretario di Stato americano Antony Blinken si è detto preoccupato per l’arrivo delle truppe russe in Kazakistan. Tali truppe sono arrivate nel Paese per aiutare il governo kazako a sedare i disordini. Blinken ha affermato che il Kazakistan non riuscirà più a liberarsi delle truppe russe. “Una lezione della storia recente è che una volta che i russi sono a casa tua, a volte è molto difficile convincerli ad andarsene“, ha detto il Segretario. Le parole di Blinken hanno fatto infuriare Mosca.

Il ministero degli Esteri russo ha definito l’osservazione di Blinken “tipicamente offensiva” e lo ha accusato di scherzare sui tragici eventi in Kazakistan. Ha affermato che Washington dovrebbe analizzare i suoi interventi in paesi come il Vietnam e l’Iraq. “Se Antony Blinken ama così tanto le lezioni di storia, allora dovrebbe tenere conto di quanto segue: quando gli americani sono a casa tua, può essere difficile rimanere in vita e non essere derubati o violentati. Ci viene insegnato questo non solo dal recente passato, ma da tutti i 300 anni di stato americano“, ha detto il ministero sul suo canale di social media Telegram. Il ministero ha poi sottolineato che il dispiegamento in Kazakistan è stata una risposta legittima alla richiesta di sostegno di Almaty da parte dell’Organizzazione del Trattato per la sicurezza collettiva, un’alleanza di Stati ex sovietici che include la Russia.

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