L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

sabato 1 gennaio 2022

Nei nostri tempi il mal di gola è diventata artificialmente un passaporto verso l’inferno. Follia pura

Scacco matto alla ragione



Succedono cose che non si sarebbero mai immaginate, ma sono soprattutto cose stupide o meglio cose che vengono compiute come sotto ipnosi. Per esempio un’insegnante del Michigan ha trascorso volontariamente quattro ore rinchiusa nel bagno di un aereo dopo essere risultata positiva al Sars Cov 2 mentre si recava in Islanda. La donna ovviamente tre volte vaccinata dopo un po’ che stava sull’areo ha avvertito un po’ di mal di gola, costa che capita spessissimo agli umani d’inverno e nei luoghi chiusi e precariamente areati Due anni fa la donna avrebbe preso una pastiglia di quelle che conosciamo tutti e sarebbe passata ad altro, ma nei nostri tempi in cui il mal di gola è diventata artificialmente un passaporto verso l’inferno, la donna si è spaventata e ha subito fatto l’autotest per vedere se aveva il covid nonostante le vaccinazioni. E’ andata in bagno, ha visto che era positiva e così è rimasta chiusa nella toilette 4 ore per evitare di infettare altri.

La cosa potrebbe parere un esempio di altruismo e invece è un fatto di paranoia. Se la donne si fosse data la briga di leggere il bugiardino dell’autotest avrebbe scoperto che la risposta positiva (non diversamente dai normali tamponi del resto) può riguardare Adenovirus, Adenovirus 3, Adenovirus 7, Alpha Coronavirus 229E (HCoV-229E), Alpha Coronavirus Nl63 (HCoV-Nl63), Beta Coronavirus HKU1 (HCoV-HKU1), Beta Coronavirus OC43 (HCoV-OC43), Chlamydia Pneumoniae, Human Metapneumovirus (HMPV), Influenza A, Influenza A H1N1, Influenza A H3N2, Influenza A H5N1, Influenza B, Influenza B Victoria, Influenza B Yamagata, MERS-CoV, Parainfluenza Virus Type, Parainfluenza Virus Type 1, Parainfluenza Virus Type 2, Parainfluenza Virus Type 3, Parainfluenza Virus Type 4, Respiratory Syncytial V (RSV), Respiratory Syncytial V (RSV) Type A, Respiratory Syncytial V (RSV) Type B, Rhinovirus, Rhinovirus A, Rhinovirus B, SARS-CoV e Sars Cov 2. Oltre a parecchie varianti di quest’ultimo virus. Ci sono delle diversità fra i vari autotest, ma tutti rilevano almeno una decina di virus diversi. Insomma la donna poteva avere qualsiasi cosa molti tipi di raffreddore e di influenza o poteva semplicemente ospitare innocui spezzoni dei virus che causano queste malattie. Insomma ha fatto qualcosa di totalmente insensato agendo sotto l’ipnosi di una macchina propagandistica che cerca di annullare qualsiasi pensiero razionale e che impedisce di controllare ciò che si considera un talismano. E infatti è assurdo in queste condizioni, con il corpo trafitto da vaccini inutili, ma egualmente richiesti a suon di sanzioni, andarsene in aereo a testarsi in continuazione.

Il fatto è che si tratta di una condizione molto pericolosa perché è assolutamente vero ciò che diceva Voltaire: “Chi ti fa credere assurdità ti fa anche fare mostruosità”. Per quanto divertenti possano sembrare a prima vista le azioni di un branco di persone abbandonate da qualsiasi traccia di pensiero critico, ci si deve domandare di cos'altro potrebbero essere capaci le persone in preda all'irrazionalità. I pochi spiriti critici rimasti possono ridere di chi va in auto da solo indossando la mascherina o di chi mette la museruola in luoghi deserti o chi va a vaccinarsi in cambio di una salsiccia, di una birra o di un hamburger, come purtroppo è accaduto in molte parti del marcio occidente, ma se queste persone non sono più in grado di riconoscere un atto così assurdo in quali altre situazioni saranno completamente cieche ? Riusciranno a riconoscere l’ingiustizia in quanto tale e ad opporsi apertamente alla crudeltà? E come si comporterà questo l’automobilista mascherato quando vedrà persone picchiate per strada per non essersi vaccinate? Saprà comprendere il torto? Probabilmente il fatto è che le teste sono ormai così vuote da assorbire come una spugna qualsiasi cosa, ma certo è inquietante che la maggioranza degli esseri umani si faccia manipolare geneticamente in cambio di una promessa palesemente falsa o di qualche perlina che nemmeno i selvaggi delle isole del Pacifico avrebbero accettato come moneta di scambio della loro perdita di autonomia e libertà. L’assurdità delle campagne vaccinali, sempre più imposte man mano che si rivelano inutili e pericolose mentre segnalano l’incapacità critica dei cittadini, mostrano invece il lucido cinismo del disegno che sta dietro tutto questo: l’assurdo sanitario non è altro che una variabile, un segnaposto per ulteriori decisioni assurde. Si sta costruendo sulle macerie della democrazia un’autostrada verso la barbarie e occorre considerare che la maggioranza della popolazione non ha più la mente lucida, che la paura e altre emozioni prepotenti hanno dato scacco matto ad ogni razionalità e in questo tale stato non contano più argomenti, fatti o cifre razionali perché ogni considerazione anche la più elementare viene bloccata per prevenire una dissonanza cognitiva. Fare in modo che persone credano alle menzogne anche dopo aver ammesso che esse sono tali, è la forma più pura e insidiosa del potere.

È difficile prevedere dove porterà tutto questo. Forse l’ esplosione di irrazionalità è il punto culminante necessario per rendere visibili le distorsioni e gli errori degli ultimi 200 anni o è una ricaduta indotta verso forme arcaiche di vita sia pure sotto la falsa bandiera dell’illuminismo. Questa vicenda dei vaccini ricorda le corti dei miracoli e i re taumaturghi ora mutati in filantropi multimiliardari, è un vertiginoso salto all'indietro sotto il paravento di una scienza ormai comprata e dunque divenuta sortilegio.

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