L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

venerdì 21 gennaio 2022

Paura&Violenza questo è il mondo che vuole questo uomo presuntuoso egocentrico e pieno di soldi

La profezia di Bill Gates: "La prossima pandemia più letale del Covid"
20 gen 2022 - 09:48©Getty

Il nuovo monito del presidente della Bill & Melinda Gates Foundation è arrivato durante l'annuncio, insieme con la britannica Wellcome Trust, di un'ulteriore donazione di 300 milioni di dollari alla Cepi, che ha contribuito a formare il programma Covax per fornire vaccini ai Paesi a basso e medio reddito

Il fondatore di Microsoft, Bill Gates, ha messo in guardia su possibili pandemie peggiori del coronavirus e ha invitato i Governi a contribuire con miliardi di dollari alla preparazione per una prossima epidemia. Il nuovo monito del presidente della Bill & Melinda Gates Foundation è arrivato durante l'annuncio, insieme con la britannica Wellcome Trust, di un'ulteriore donazione di 300 milioni di dollari alla Coalition for Epidemic Preparedness Innovations (Cepi), che ha contribuito a formare il programma Covax per fornire vaccini anti-Covid ai Paesi a basso e medio reddito. 

Gates: "Prepararsi alla prossima pandemia"

"Nella mia personale lista di obiettivi voglio aggiungere quella di far si che il mondo sia preparato alla prossima pandemia", ha dichiarato Gates. "Negli ultimi due anni abbiamo avuto importanti scoperte scientifiche, abbiamo realizzato vaccini sicuri in un modo più veloce che in passato, ma abbiamo anche visto che la disuguaglianza nella distribuzione degli strumenti sanitari, la mancanza di fondi hanno lasciato troppe persone indietro e ad affrontare rischi alla loro salute", ha aggiunto, per poi sottolineare: "Abbiamo bisogno di un società più giusta, di accelerare la fornitura globale di vaccini in futuro, realizzare più dosi e distribuirle più equamente. Abbiamo anche bisogno di più strumenti per contenere rapidamente focolai nel momento in cui si verificano, grazie a test rapidi, prontamente disponibili, e migliori sistemi logistici per arginare più velocemente".

"Le priorità del mondo sono strane"

In una ricostruzione del Financial Times, il fondatore di Microsoft ha affermato che le priorità del mondo sono "strane", spiegando che i filantropi e i Governi ricchi si sono fatti carico di affrontare l’iniquità del vaccino.
"Quando si parla di spendere miliardi per risparmiare trilioni di danni economici e decine di milioni di vite, direi che è una polizza assicurativa piuttosto buona", ha dichiarato. Secondo Gates, gran parte dell’innovazione per prepararsi a una futura pandemia potrebbe anche essere utile per affrontare i problemi sanitari globali esistenti, ad esempio creando un vaccino per l’Hiv e migliori vaccini per la tubercolosi e la malaria.

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