L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

giovedì 13 gennaio 2022

Vaccini che non vaccinano - I tamponi farlocchi continuano a scovare i contagiati

Covid Israele, nuovo record di contagi: quasi 44.000 in un giorno
12 gennaio 2022 | 11.03

La variante Omicron che continua a imperversare in tutto il Paese

(Afp)

Israele registra quasi 44.000 nuovi casi di coronavirus. Secondo i dati del ministero della Salute riportati da Ynet, che scrive di "un altro triste record" e della "variante Omicron che continua a imperversare in tutto il Paese", ieri sono state accertate 43.815 infezioni su 362.336 test effettuati. L'indice R è a 2.02 e i casi attivi sono 223.000.

Sono 781 i pazienti Covid ricoverati in ospedale, 254 con sintomi gravi. Ieri, riporta ancora Ynet, sono state ricoverate 72 persone in condizioni "serie", il dato più alto da fine settembre. Israele segnala un totale di 8.274 decessi per complicanze legate al coronavirus, tre in più rispetto al precedente bollettino.

Nel Paese, stando ai dati riportati dal Jerusalem Post, circa 425.000 over 60 hanno ricevuto anche la quarta dose di un vaccino anti-Covid.

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