L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

sabato 19 febbraio 2022

Anzio, Nettuno, la magistratura malata ha aspettato che la situazione si incancrenisse per intervenire, e non dica che non aveva gli strumenti per farlo

La profezia di Nicola Gratteri sulla 'ndrangheta nel litorale di Roma, cosa aveva detto da Floris


Gianfranco Ferroni 18 febbraio 2022

Qualcuno si è stupito della maxi operazione svolta a Roma e dintorni contro la 'ndrangheta, eppure una «profezia» c'è stata, proprio sul tema del blitz. Chi guarda con attenzione la trasmissione di Giovanni Floris su La7 ha potuto ascoltare, dalla voce del procuratore della repubblica di Catanzaro Nicola Gratteri, la sintesi del «modus operandi» dell'organizzazione calabrese: il magistrato parlava proprio della strategia di infiltrazione negli enti locali, in particolare quelli piccoli. E Floris lo ha intervistato a Roma, due giorni prima del blitz. Un vaticinio?

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