L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

sabato 12 febbraio 2022

Avevano cominciato con la stella gialla sul petto e sono arrivati a Auschwitz. I campi per i non inoculati in Australia sono una realtà

Nuovi campi di concentramento COVID in Australia

il 11 Febbraio 2022


Lo Stato del Queensland, Australia, ha orgogliosamente tagliato il nastro di un nuovo campo di quarantena COVID per viaggiatori non vaccinati

La struttura, appena aperta, entro aprile accoglierà fino a 1.000 internati. Essa dispone già 500 posti letto e altri 500 dovrebbero essere pronti entro pochi mesi. Si trova appena fuori dalla città di Toowoomba, a circa un’ora di auto da Brisbane, la capitale dello Stato.

Il lager ha il rassicurante, orwelliano nome di «Queensland Regional Accommodation Centre» o «Wellcamp».

Nel sito governativo del progetto, è possibile vedere un filmato di presentazione con musichetta allegra.

Questo ulteriore campo di concentramento pandemico australiano non è più un progetto: è già attivo.

Un primo piccolo gruppo di viaggiatori internazionali non vaccinati, che conta meno di 10 persone, è stato portato in autobus da un hotel di quarantena a Brisbane al campo sabato dopo essere arrivato in aereo dalla vicina Nuova Zelanda, secondo ABC News Australia .

È bene sottolineare che allo stato attuale solo i viaggiatori non vaccinati verranno inviati al campo, poiché non ci sono più requisiti di quarantena per i viaggiatori completamente vaccinati. I viaggiatori completamente vaccinati devono solo mostrare la prova di un test antigenico rapido negativo effettuato entro 24 ore dall’arrivo nel Paese.

In pratica, si tratta precisamente di un lager per non vaccinati.

L’Australia è uno dei primi Paesi al mondo ad aver costruito e utilizzato i cosiddetti campi di quarantena (e starebbe continuando a costruirne) e Wellcamp è il secondo ad aver fatto notizia.

Sono note le vicende, tra video allucinanti e fughe di ragazzi, del campo di concentramento COVID presente nello Stato dei Territori del Nord, Howard Springs. In questo campo vengono sequestrati anche le persone venute a contatto con un positivo, anche vaccinati.

L’Australia segna la via, il mondo sta seguendo. Campi del genere sarebbero in costruzione in varie parti del mondo, dagli USA (dove l’idea è presente in documenti ufficiali dell’ente di controllo epidemico CDC) alla Germania al Canada alla Nuova Zelanda.

Uno sconvolgente sondaggio effettuato negli Stati Uniti questo mese ha rilevato che metà degli elettori del Partito Democratico americano vorrebbe i lager per i non vaccinati.

L’idea di costruire campi di concentramento COVID è oramai così digerita («overtonizzata», vorremmo dire) che un giornale scozzese un mese fa ha chiesto ai suoi lettori se secondo loro l’esempio australiano sia da seguire anche da loro.

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