L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

martedì 8 febbraio 2022

Chissà se il capo della polizia Peter Sloy riesce a vedere anche l'illegalità del governo Trudeau sulla gestione/creazione dell'influenza covid

Cresce la protesta no vax dei camionisti in Canada: Ottawa dichiara lo stato di emergenza


lunedì 7 febbraio 2022

A Ottawa, in Canada, dichiarato lo stato di emergenza a causa delle proteste dei camionisti contrari alle restrizioni Covid-19. Il cosiddetto "Freedom Convoy", il convoglio della libertà, sta paralizzando il centro della città da una settimana.
I camionisti hanno bloccato il centro di Ottawa con veicoli e tende, chiudendo tutte le principali arterie di comunicazione, ma la protesta si è diffusa anche in altre città.

La protesta è nata in risposta alla misura che richiede che i camionisti che trasportano merci tra il Canada e gli Stati Uniti siano vaccinati, ma poi si è trasformata in un movimento più vasto contro le misure adottate contro la pandemia, che ha come obiettivo principale la caduta del governo Trudeau. Il Canadian Anti-Hate Network, gruppo che studia i movimenti estremisti, ha documentato i legami tra gli organizzatori di questo movimento e l'estrema destra nordamericana.

Gli sviluppi del fine settimana

Nel fine settimana, migliaia di persone sono scese in piazza ad Ottawa unendosi a un paio di centinaia che sono rimasti dallo scorso weekend. I residenti sono furiosi per lo squillo continuo di clacson, l'interruzione del traffico e le molestie e temono che non ci sia una fine in vista. Il 'convoglio di camion della libertà' ha attirato il sostegno dell'ex presidente americano Donald Trump.

Il sindaco di Ottawa Jim Watson ha parlato di situazione "fuori controllo": a suo giudizio i manifestanti rappresentano "una minaccia per la sicurezza della città e di tutti i residenti". Dichiarando lo stato di emergenza Watson chiede così l'aiuto del governo centrale e di altre giurisdizioni. Lo stato di emergenza permette inoltre modalità alternativa per acquistare prodotti di prima necessità e utili a chi lavora in prima linea.

Oggi sono attesi almeno altri 400 camion che si andranno ad unire al "convoglio della libertà", attesi anche 2mila manifestanti, con il capo della polizia Peter Sloly, che ha annunciato, dopo i disordini e gli scontri dello scorso fine settimana, di aver aumentato il numero dei poliziotti schierati e che non verrà tollerato nessun comportamento illegale.

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