L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

giovedì 24 febbraio 2022

Contro corrente - e sette - La Nuova Zelanda rialza per la terza volta, da novembre 2021, i tassi d'interesse. E' in compagnia del Regno Unito, Canada , Norvegia, Islanda, Ungheria, Russia , banche centrali che hanno aumentano i tassi d'interessi, + 22 paesi emergenti tra cui Brasile, Corea del Sud, Uruguay. e zumpapà e zumpapà

Banca centrale Nuova Zelanda alza tassi all’1% e vede più strette. Buy sul kiwi

23/02/2022 07:24 di Laura Naka Antonelli

La Reserve Bank of New Zealand - banca centrale della Nuova Zelanda - ha alzato i tassi principali di riferimento di 25 punti base, all'1%. La RBNZ ha lasciato chiaramente intendere che proseguirà con il ciclo di strette monetarie.

Dal comunicato emerge che: "sono necessarie ulteriori strette monetarie" e, anche, che l'istituzione ha raggiunto anche un accordo per avviare la riduzione graduale delle partecipazioni in asset che ha rilevato attraverso il suo programma di Quantitative easing LSAP (large scale asset purchase).

"Rimane appropriato continuare a ridurre gli stimoli monetari", ha sottolineato ancora la banca centrale.

Acquisti sul dollaro neozelandese (kiwi), che sale dello 0,4% sul dollaro Usa a $0,6758.

Nessun commento:

Posta un commento