L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

martedì 8 febbraio 2022

Il caro gasolio sta mettendo in difficoltà l'intero comparto dell'autotrasporto. In Italia circa il 70% delle merci viaggia su gomma. Le accise contribuiscono del 37%. Ma il governo è in pantofole con Draghi che cerca di fuggire

Anita: il prezzo del gasolio è aumentato del 22%, imprese al collasso


martedì 8 febbraio 2022

Anche l'associazione Anita interviene sul dibatto caro gasolio che sta mettendo in difficoltà l'intero comparto dell'autotrasporto.

Il prezzo del gasolio per autotrazione, segnala Anita, è aumentato di circa il 22% rispetto ai primi mesi del 2021, arrivando a toccare la quota di 1,65 euro al litro e causando di fatto un incremento medio di spesa pari a 8.600 euro annui per mezzo pesante.

"L’ennesimo aumento dei costi del gasolio, registrato nel mese di gennaio del 2022, rischia di mettere in ginocchio le imprese dell’autotrasporto che si trovano a fronteggiare una crescita così considerevole dei costi di gestione", scrive l'associazione.

“Le piccole e medie imprese sono al collasso – ha dichiarato il Presidente della Sezione piccole imprese, consorzi e cooperative e Vicepresidente di ANITA Natale Mariella – I costi per l’approvvigionamento di carburante rappresentano il 30% dei costi totali di gestione; ci sono realtà che rischiano di non poter andare avanti con prezzi così elevati”.

In Italia circa il 70% delle merci viaggia su gomma

Poi l'appello alle autorità: “Il Governo non può ignorare tale emergenza nella quale versano diverse imprese italiane ed ha il dovere di fornirci delle risposte concrete ed efficaci per fronteggiare in maniera definitiva una crisi economica di questa portata – ha proseguito Mariella – dal momento che in Italia circa il 70% delle merci viaggia su gomma, è compito delle istituzioni garantire una tutela adeguata alle imprese di un comparto così importante per l’intera economia nazionale”.

A seguito dell’aumento dei costi del gasolio si stima un aumento del gettito fiscale pari a circa un miliardo di euro nell’ultimo anno, anche a causa della presenza delle accise che, nel caso del gasolio per autotrazione, rappresentano circa il 37% del costo totale.

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