L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

martedì 15 febbraio 2022

La massima espressione degli euroimbecilli fa accordi insignificanti con il Giappone per un poco di gas e non si adopera di far aprire il Nord Stream 2 per abbattere i prezzi saliti alle stelle come hanno voluto e vogliono gli statunitensi. Euroimbecillità cercasi

Invio gas in Ue: accordo tra von der Leyen e Giappone
-15 Febbraio 2022


Invio gas in Ue da parte del Giappone. E’ l’accordo al termine del colloquio telefonico tra Ursula von der Leyen, presidente della Commissione Europea e il premier giapponese Kishida Fumio. Durante il quale i due leader hanno concordato tra l’altro, di coordinare da vicino gli sforzi per allentare le tensioni sull’Ucraina.

Invio gas in Ue: qual è l’accordo?

In seguito all’aumentare delle tensioni tra Russia e Ucraina in segno di solidarietà il Giappone dirotterà alcuni carichi di gas naturale liquefatto (gnl) verso l’Europa. L’Ue importa dalla Russia circa il 40% del proprio fabbisogno di gas. Pari a 175 miliardi di metri cubi. Che giunge tramite il gasdotto Yamal-Europe. Che attraversa i territori di Bielorussia e Polonia, e il Nord Stream. Il quale fornisce gas russo alla regione del Mar Baltico attraverso l’Ucraina. Dopo le tensioni in Ucraina onde evitare che la Russia possa servirsi dell’energia per esercitare pressioni e ottenere concessioni l’Ue intende diversificare i propri fornitori di gas.

Una stretta collaborazione

Nel colloquio i due leader hanno condiviso l’opinione di prestare molta attenzione alla situazione in Ucraina. Confermando nel contempo un sostegno coerente alla sovranità e all’integrità territoriale dell’Ucraina. E che continueranno a lavorare in stretto coordinamento per favorire la de-escalation. I due leader hanno anche discusso delle prossime fasi dell’attuazione dell’iniziativa Eu Global Gateway. Per rafforzare la connettività globale basata su regole e sostenibile, anche attraverso possibili “progetti faro congiunti”. Von der Leyen e Kishida hanno infine convenuto di rafforzare e promuovere la cooperazione Giappone-Ue in un’ampia gamma di settori. In vista del prossimo vertice bilaterale.

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