L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

mercoledì 16 febbraio 2022

L'INDIA NON PERMETTE GLI ASSASSINI DI STATO A DIFFERENZA delle istituzioni italiane

 Buone notizia sulla Covid-dittatura

Pfizer ritira la richiesta di distribuire il vaccino in India perché non vuole sottostare ad uno studio in loco di sicurezza e immunogenicità

A cura di Sabino Paciolla

L’articolo, scritto da Krishna N. Das, è apparso sul sito della Reuters.

Pfizer Inc ha detto venerdì di aver ritirato una domanda di autorizzazione per l’uso d’emergenza del suo vaccino COVID-19 in India, dopo non aver soddisfatto la richiesta del regolatore dei farmaci [indiano] per uno studio locale di sicurezza e immunogenicità.

La decisione significa che il vaccino non sarà disponibile per la vendita nei due paesi più popolosi del mondo, India e Cina, nel prossimo futuro. Entrambi i paesi stanno conducendo le loro campagne di immunizzazione utilizzando altri prodotti.

A differenza di altre aziende che conducono piccoli studi in India per i vaccini sviluppati all’estero, Pfizer aveva chiesto un’eccezione citando le approvazioni che aveva ricevuto altrove sulla base di prove fatte in paesi come gli Stati Uniti e la Germania.

I funzionari della sanità indiana dicono che generalmente chiedono i cosiddetti studi ponte per determinare se un vaccino è sicuro e genera una risposta immunitaria nei suoi cittadini. Ci sono, tuttavia, disposizioni sotto le regole dell’India per rinunciare a tali prove in determinate condizioni.

L’azienda statunitense, che è stata la prima casa farmaceutica a chiedere l’approvazione d’emergenza in India per il suo vaccino sviluppato con la tedesca BioNTech, ha preso la decisione di ritiro dopo un incontro con l’Organizzazione centrale di controllo dei farmaci (CDSCO) mercoledì.

Il regolatore dei farmaci ha detto sul suo sito web che i suoi esperti non hanno raccomandato il vaccino a causa degli effetti collaterali riportati all’estero, che sono ancora in fase di studio. Ha anche detto che Pfizer non ha proposto alcun piano per generare dati di sicurezza e immunogenicità in India.

“Sulla base delle delibere della riunione e della nostra comprensione delle informazioni aggiuntive di cui il regolatore potrebbe aver bisogno, l’azienda ha deciso di ritirare la sua domanda in questo momento”, ha detto Pfizer in una dichiarazione.

“Pfizer continuerà a impegnarsi con l’autorità e a ripresentare la sua richiesta di approvazione con ulteriori informazioni man mano che saranno disponibili nel prossimo futuro”.

Reuters è stata la prima a dare la notizia.

Pfizer aveva chiesto l’autorizzazione per il suo vaccino in India alla fine dell’anno scorso, ma il governo a gennaio ha approvato due dosi molto più economiche – una dall’Università di Oxford/AstraZeneca e un’altra sviluppata in India da Bharat Biotech con il Consiglio indiano di ricerca medica.

Entrambe le aziende avevano chiesto l’approvazione dei loro vaccini dopo Pfizer, e le loro prove sono in corso in India. La società locale Dr. Reddy’s Laboratories Ltd sta eseguendo prove per il vaccino russo Sputnik V, che dovrebbe essere approvato questo mese o il prossimo.

TAR Lombardia prospetta illegittimità costituzionale dell’obbligo vaccinale ai sanitari e accoglie l’istanza della ricorrente. IL TESTO INTEGRALE DELL’ORDINANZA DEL 14 FEBBRAIO

Nella fattispecie, si trattava di un ricorso presentato da uno psicologo che ha ottenuto in via cautelare ed urgente la cancellazione della sua sospensione dall’albo professionale limitatamente alle attività professionali che non implicano relazioni interpersonali e rischi di contagio del virus sars-cov-2.

Leggetelo dall”originale:

https://www.eventiavversinews.it/importante-tar-lombardia-prospetta-illegittimita-costituzionale-dellobbligo-vaccinale-ai-sanitari-e-accoglie-listanza-della-ricorrente-il-testo-integrale-dellordinanza-del-14-febbraio/

 

Obbligo vaccinale, vincono i militari no-vax: “No alle sospensioni”. L’ombra dell’illegittimità costituzionale

In questi ultimi giorni stiamo registrando un’incoraggiante apertura del TAR del Lazio verso la difesa del diritto costituzionalmente garantito a conservare il lavoro e la retribuzione.
Diversi provvedimenti cautelari stanno ripristinando d’urgenza nel rapporto di servizio alcuni militari e agenti della Polizia penitenziaria già sospesi per il solo fatto di non avere aderito alla campagna di inoculazione del siero genico sperimentale anti-Covid.
Anche lo studio legale Angiuli sta difendendo i lavoratori pubblici e privati dinanzi agli organismi della Giustizia civile e amministrativa, sollevando la questione di legittimità costituzionale delle norme del DL 44/2021.
Andremo avanti fino in fondo in questa battaglia di civiltà, fino a quando non avremo ottenuto il completo ripristino di condizioni normali di uno Stato di diritto.

https://www.liberoquotidiano.it/news/italia/30483577/obbligo-vaccinale-vincono-militari-no-vax-tar-lazio-no-sospensioni.html

https://twitter.com/ChanceGardiner/status/1493858435732951043?t=ZyDHJ-rAiSQUy7tp8EgSHA&s=09

Le cattive notizie ci sono ancora:

 

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