L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

martedì 15 febbraio 2022

Non è certo Lagarde che impedisce agli euroimbecilli di aprire il gasdotto Nord Stream 2 dopo averlo costruito, se questi obbediscono succubi agli statunitensi che mandando alle stelle le bollette elettriche con la scusa dell'Ucraina in quanto l'obiettivo è distruggere il tessuto economico dell'intera Euroimbecilandia

Radiocor
Bce: Lagarde, la politica monetaria non riempie i gasdotti

14 febbraio 2022
(Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) - Bruxelles, 14 feb - 

'Dobbiamo essere chiari 'su cio' che possiamo e non possiamo fare come banca centrale. Ad esempio, la nostra politica monetaria non puo' riempire i gasdotti di gas, eliminare gli arretrati nei porti o formare piu' camionisti'. Lo ha detto la presidente della Bce Christine Lagarde riferendosi al fatto che la Bce non puo' occuparsi di politiche che non le sono proprie e rimandano sia alla responsabilita' dei governi e/o dei soggetti privati. Come dire che un aumento dei tassi per raffreddare l'inflazione non ne eliminerebbe la causa fondamentale.

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