L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

domenica 13 febbraio 2022

Non passa un giorno che gli Stati Uniti seguiti dal gregge belante dell'informazione Occidentale che ci dice che la Russia sta invadendo l'Ucraina, ormai sono passati mesi e la solfa non cambia, sono diventati noiosi e petulanti

Il Cremlino, l'isteria Usa al suo apogeo
Dopo colloquio Putin-Biden

© ANSA/EPA

Redazione ANSAMOSCA
12 febbraio 202220:17NEWS

(ANSA) - MOSCA, 12 FEB - L'isteria americana sulla crisi ucraina è giunta al suo "apogeo".

Lo dichiara il Cremlino, dopo il colloquio tra Vladimir Putin e Joe Biden.
(ANSA).

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