L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

sabato 26 febbraio 2022

Quei cecchini che sparavano ai manifestanti e poliziotti inermi a Piazza Maidan, 2014, Putin non ha dimenticato è stato una dolorosa e utile lezione

 

UCRAINA… PISTOLA AD ACQUA!

Scritto il  alle 08:06 da icebergfinanza
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Spyra One: il fucile ad acqua elettronico che carichi dalla presa USB

Nulla, poco più di una farsa per i mercati questa guerra annunciata.

Ieri, non abbiamo scritto nulla, oro e petrolio, ai massimi, crollo rendimenti, dollaro in volo!

All’improvviso in serata, probabilmente le banche centrali, soprattutto la Fed hanno immesso la solita liquidità e i manipolatori di futures, hanno rimesso tutte le cose a posto…

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A fine giornata, come non ci fosse stata alcuna invasione. Gordon Gekko vi direbbe oggi…

Io non creo niente. Io posseggo. E noi facciamo le regole: le notizie, le guerre, la pace, le carestie, le sommosse… il prezzo di uno spillo. Tiriamo fuori conigli dal cilindro mentre gli altri chiedono come abbiamo fatto… Non sarai tanto ingenuo da credere che viviamo in una democrazia, vero Buddy? È il libero mercato…”.

Mentre Voi ascoltate stupidi politici, economisti e giornalisti a raccontarvi qualche barzelletta sulle bollette o sull’andamento dello spread, loro quotidianamente vi fregano, vi prendono in giro, inventano guerre e manipolazioni, che ricadono direttamente sulla Vostra vita.

Ieri qualcuno ha suggerito, sai Bellezza, è una guerra lampo, in 2 o 3 giorni, questi sono a Kiev, poco tempo e tutto finirà a tarallucci e vino.

Tutto il resto è contorno, i fantocci europei stanno a guardare, a loro ben poco interessa della gente ucraina, a loro interessano il gas e il commercio, figuriamoci gli americani.

Come ha suggerito ieri il banchiere, dobbiamo essere uniti, fermi e decisi, ma soprattutto fermi, non fare nulla, lui è deciso solo con gli indifesi…

Stanno bombardando solo obiettivi strategici e militari.

I russi praticamente non hanno trovato resistenza, alcune immagini che i medi fanno girare sono di repertorio, la progapanda da una parte e dall’altra invenzioni.

E gli americani stanno a guardare, per il momento non sanno cosa inventarsi come in Vietnam o in Iraq.

Schifosa guerra, sempre la stessa storia, maledetti interessi.

C’è sempre una memoria corta nella storia, come potete leggere qui sopra, gli americani nel 2014 hanno messo in pieni un colpo di Stato, per rovesciare Yanukovich, il quale era contrario all’adesione alla Nato…

L’ex premier in esilio Azarov: “Gli Usa volevano farci tornare aggressivi contro Mosca. La consigliera della Casa Bianca pretese un governo di unità nazionale”

John McCain Meets Oleh Tyahnybok in Ukraine

McCain che incontra e cena con il leader del gruppo nazionalista neonazista ucraino, Svoboda è una chicca indimenticabile.

Ma ovviamente ci si informa sui giornali italiani, ascoltando i talkshow, bevendosi le notizie che arrivano da Bruxelles.

https://icebergfinanza.finanza.com/2022/02/25/ucraina-pistola-a-acqua/

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