L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

mercoledì 23 marzo 2022

Emergono da tutte le parti le menzogne su una pandemia nata in televisione e sostenute dalle istituzioni politiche e sanitarie MA nonostante ciò gli ultimi giapponesi stanno ancora piantati sulla barricata decisi a farci pagare cara il riacquisto in parte dei nostri diritti. La prossima influenza vorranno calarla come nuova variante covid. Attenti attenti state superando la soglia in cui la pazienza finisce e inizia la rabbia e sarete spazzati via come fuscelli

La cupola pandemica non molla: ora tocca all’influenza



Se qualcuno pensa che la cupola pandemica stia mollando la presa si sbaglia di grosso: certo ormai sta emergendo con chiarezza assoluta la presa in giro della pandemia e le stesse burocrazie sanitarie che l’hanno suscitata come il Cdc riconoscono che il numero dei “casi Covid” sono stati enfatizzati e che dunque il rapporto rischio beneficio dei vaccini è stato gravemente alterato. E prima o poi bisognerà affrontare l’argomento delle reazioni avverse che sono state colpevolmente sottovalutate e che si tenta disperatamente di nascondere. Ma non c’è ancora il coraggio di liberarsi da questa cappa di menzogne e dunque si deve registrare l’intervento della Corte di Giustizia Amministrativa della Regione Sicilia che da un parte denuncia il fatto che con tante reazioni avverse ( in realtà ne sono state raccolte solo una piccola parte) l’obbligo vaccinale è incostituzionale, ma continua a ritenere “non infondata” la questione di legittimità costituzionale dell’obbligo vaccinale. Ora è evidente che come si stabilisce qual è il numero di reazioni avverse che può stabilire la costituzionalità o l’anticostituzionalità dell’obbligo vaccinale? E anche in totale assenza di reazioni avverse non sarebbe comunque anticostituzionale rendere obbligatorio un trattamento che di fatto non ha alcun rilievo sociale non fermando affatto, anzi quasi favorendo i contagi? Evidentemente siamo molto indietro rispetto alla comprensione dei problemi.

Del resto per far funzionare strumenti di controllo come il green pass, una volta passato il principio che non esiste più la libertà di scegliere, non c’è necessariamente bisogno del covid, esso può essere agevolmente e progressivamente sostituito da altre patologie virali, magari nuove di zecca o anche antichissime e infatti si vanno mettendo a punto preparati a mRna per l’influenza che verranno spacciati come innocui e miracolosi con la solita dose di bugie. Si sa che i vaccini antinfluenzali hanno una scarsa efficacia e si vuole probabilmente puntare su questo per imporre i sierici genici, nonostante il loro disastroso risultato. Pfizer, Moderna e Sanofi hanno iniziato a testare i vaccini antinfluenzali mRna negli adulti già nel 2021: Moderna ha rilasciato i dati iniziali del suo studio di fase 1 nel dicembre 2021. Il, prevede due dosi e si è detto che aumenta molto gli anticorpi senza “rischi significativi per la sicurezza”. Tuttavia, i dati hanno mostrato che i titoli anticorpali erano uguali o addirittura inferiori ad altri vaccini influenzali tradizionali che richiedono un’unica iniezione.

Una vera e proprio figuraccia che ha persino fatto diminuire le quotazioni azionarie Ma non è tutto: i dosaggi testati del vaccino antinfluenzale mRna hanno causato effetti collaterali significativi. Secondo il dott. Robert Malone il 90 percento dei partecipanti allo studio nel gruppo dei vaccinati ha dovuto fare i conti con effetti collaterali, mentre nella coorte di controllo hanno avuto disturbi di vario tipo solo il 30 percento dei partecipanti: si tratta di qualcosa di spaventoso. Inoltre, gran parte delle persone colpite nel gruppo vaccino ha avuto effetti collaterali di grado 3, ovvero gravi visto, appena un gradino sotto la terapia intensiva e la morte. Anche in questo caso è proprio la tecnologia ad mRna che provoca infiammazioni. Finora i sieri contro il Covid a parte l’essersi dimostrati un vicolo cieco quanto alla cura e alla diffusione hanno evidenziato oltre agli altri effetti avversi, anche la capacità di creare immunodepressione e quindi di rendere le persone più deboli rispetto al covid stesso, ma anche a tutte le altre malattie virali, il che spiega come mai le ospedalizzazioni sono ormai all’80 per cento di persone con la terza o la quarta dose, almeno in quei Paesi dove i dati, sia pure nascosti dai media, possono essere reperiti. Questa immunodepressione indotta da complessi meccanismi è stata chiamata Vaids, e su di essa convergono convengono sempre più ricerche: è un totale disastro per la salute, ma paradossalmente potrebbe essere e che paradossalmente può essere una manna per Big Pharma: più ci si vaccina, più si ha bisogno di vaccini e/o di altri farmaci in un circolo vizioso senza fine. Purtroppo la paura e il disorientamento hanno permesso a governi scellerati di mettere in piedi un meccanismo di controllo pandemico e una facilità di dichiarare le emergenze, per cui siamo esposti alla possibilità che anche altri trattamenti pseudo vaccinali vengano resi obbligatori con i soliti ricatti anche quando non sarà più possibile negare le manipolazioni massicce di dati e la menzogna istituzionale sul covid. Finché non ci libereremo di queste classi dirigenti fedeli al globalismo e disposte ad ogni abuso non riusciremo a stroncare la malattia.

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