L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

venerdì 25 marzo 2022

Gli italiani non sono stupidi capiscono il ruolo di Draghi al servizio degli oligarchi della finanza transnazionale e non dell'Italia. Quando gli animi si esasperano iniziano le intemperanze

Fantoccio con la scritta “Mario Draghi” impiccato a un albero, indagini in Friuli

Rimosso dalle forze dell’ordine, indagano carabinieri e Digos
24 Marzo 2022 Aggiornato alle 21:55



Un fantoccio realizzato con stoffa e rivestito di carta, con un cartello con la scritta Mario Draghi, è stato appeso a un albero la notte scorsa alla prima periferia di Udine. Questa mattina, dopo la segnalazione di alcuni automobilisti che transitavano nella rotatoria davanti all'albero, la sagoma è stata immediatamente rimossa dalle forze dell'ordine. Le indagini sono state affidate ai Carabinieri, ma sul caso sta lavorando anche la Digos della Questura. Essendo una zona disabitata, non ci sarebbero telecamere che possano aver ripresi i responsabili del gesto.

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